Edizione:

Aggiornato il:24 Agosto 20:42.

scritta banner

 
 

È tempo di zecche, informazione e prevenzione - Trentino

170412 zecche 2Un’indagine demoscopica svela la necessità di una maggiore informazione sul “fenomeno zecche” in Trentino Alto Adige, sia in termini di rischi, prevenzione e comportamenti.

TRENTO - Proliferano in primavera-estate, con un picco di attività che va da maggio a ottobre, le zecche costituiscono un’insidia che può rivelarsi grave anche per la salute di adulti e bambini. In Trentino Alto Adige, il 23% degli adulti riferisce di essere stato morso da una zecca una o più volte, circa un terzo (il 32%) considera molto gravi le conseguenze che possono derivare dal morso di questi parassiti a cui si aggiunge un 58% che le considera abbastanza gravi.

Una delle malattie più gravi trasmesse dal morso di zecca di cui è bene essere a conoscenza è l’encefalite da zecca (Tick-Borne Encephalitis - TBE), che può manifestarsi nelle aree dove vivono le zecche infette, in grado cioè di trasmettere la malattia all’uomo. In Italia, le principali zone a rischio sono il Trentino Alto Adige, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Eppure, 8 intervistati su 10 dichiarano di essere poco o per nulla informati su questa patologia e l’80% ignora che esiste un vaccino per prevenirla anche se 7 intervistati su 10 lo ritengono utile.

È quanto emerge da un’indagine condotta a gennaio da SWG su un campione statisticamente significativo di 600 adulti residenti in Trentino Alto Adige sul tema della percezione e conoscenza del “fenomeno zecche”. La ricerca ha analizzato le misure di prevenzione attuate dalla popolazione locale e il livello di conoscenza del rischio a cui è esposta tra la primavera e l’autunno, rischio che aumenta anche a causa delle condizioni miti degli ultimi inverni in Trentino Alto Adige, che favoriscono un ambiente sempre più adatto alle zecche.

“La provincia di Trento ha un territorio ricco di boschi, di aree prative e di fauna selvatica - afferma Valter Carraro, Direttore dell’U.O. Igiene e Sanità Pubblica di Trento - che costituiscono un patrimonio ambientale unico e molto apprezzato da tutte le persone che amano la natura, le escursioni e l’attività all’aria aperta. Poiché le aree verdi costituiscono anche l’habitat naturale delle zecche è necessario che tutte le persone imparino a riconoscere questi parassiti e a difendersi senza allarmismi o fobie. Se si adottano misure comportamentali efficaci il rischio di essere punti da una zecca si riduce di molto. È bene per esempio indossare un abbigliamento adatto con maniche e calzoni lunghi, usare correttamente sostanze repellenti per insetti, camminare sui sentieri ed evitare di sdraiarsi direttamente sull’erba. Non tutte le punture di zecche trasmettono malattie; solo una piccola percentuale di zecche risulta infetta. Poiché la rimozione precoce della zecca è in grado di evitare la malattia, è bene che le persone si informino su come asportare correttamente la zecca dalla pelle. Presso i servizi vaccinali dell’Azienda sanitaria è possibile ottenere informazioni sulle malattie trasmesse dalle zecche e sul vaccino contro l’encefalite da zecche; la vaccinazione viene raccomandata dalla Sanità pubblica a tutte le persone che trascorrono molto tempo all’aria aperta e sono più esposte per motivi professionali (forestali, tagliaboschi, agricoltori...) o ludico-ricreativi (raccoglitori di funghi, escursionisti, campeggiatori in aree libere, scout...)”.

Negli ultimi 30 anni, il numero di casi di encefalite da zecca in tutte le regioni endemiche europee è aumentato di quasi il 400%, ma dalla ricerca condotta da SWG in Trentino Alto Adige emerge che il 62% dei residenti non si ritiene sufficientemente informato su questa patologia e 1 su 2 dichiara di esserne venuto a conoscenza tramite parenti e/o conoscenti.

Fortunatamente la TBE si può prevenire. Basta una semplice vaccinazione, efficace e sicura. Si tratta di una profilassi raccomandata nel Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale ed è anche una misura preventiva consigliata a chi pratica professioni a contatto con la natura, alle persone che frequentano o visitano zone boschive, agli amanti del trekking e della campagna.

La preoccupazione dei cittadini del Trentino Alto Adige intervistati rispetto al rischio di contrarre una malattia trasmessa dalla zecca è elevata. Il 62% è a conoscenza del pericolo che può rappresentare il morso di zecca e circa un terzo (il 32%) ritiene che possa portare a conseguenze molto gravi per la salute di adulti e bambini. Ma dalla ricerca SWG emerge che la popolazione del Trentino Alto Adige necessita di maggiori informazioni sul “fenomeno zecche” sia in termini di rischi, prevenzione e comportamenti che sulla possibilità di ricorrere al vaccino, basti pensare che solo il 2% dichiara di aver scelto di vaccinarsi contro l’encefalite da zecca, nonostante 7 intervistati su 10 considerino utile un vaccino.

L’81% degli intervistati indica il Medico di Medicina Generale, seguito dai Medici Specialisti e dai Pediatri, come figura più autorevole in grado di consigliarli in merito alla prevenzione delle malattie trasmesse dalla zecca.

“La cosa più importante a cui vorrei fare riferimento - dichiara Josef Jorg, Medico di Medicina Generale - è la completezza dell’informazione, che sta alla base di una corretta divulgazione e porta quindi a buoni consigli. In merito alla TBE giova ricordare come in Trentino siano state definite zone ben circoscritte dove le zecche risultano infette e perciò possibili trasmettitrici di questa malattia; un fatto questo che non può essere ignorato nella programmazione di una campagna vaccinale. Il vaccino va senz'altro proposto agli operatori che attraversano i boschi come ad esempio le guardie forestali: va raccomandato anche ai cittadini abituali frequentatori di questi luoghi, cercatori di funghi, cacciatori e altri. Per chi solo occasionalmente vi accede, e venisse morso dalla zecca, va valutato l'effettivo rischio e, assieme al cittadino, considerato il beneficio di una eventuale vaccinazione”.

170412 zecche 1

itenfrdeplptrorues

Prossimi eventi

25 Ago
MONTE BONDONE - Green Day
Data 25 Ago 2019 10:00 - 14:00
28 Ago
PIETRAMURATA - Consiglio parrocchiale economico
Data 28 Ago 2019 20:00 - 21:00
30 Ago
PADERGNONE - Festa dell'Uva
Data 30 Ago 2019 14:00 - 1 Set 2019 22:30
30 Ago
FRAVEGGIO - Consiglio parrocchiale economico
Data 30 Ago 2019 18:00 - 19:00
30 Ago
VEZZANO - Sagra San Valentino
Data 30 Ago 2019 18:30 - 1 Set 2019 20:00
31 Ago
LAGO SANTA MASSENZA - Rifiutiamoci
Data 31 Ago 2019 14:00 - 21:30

Notizie Regionali

24 Ago 2019 - Soccorso Alpino Trentino
Gran lavoro per il soccorso alpino - Trentino

I principali interventi del Soccorso Alpino nella giornata di oggi.

23 Ago 2019 - 6° REGGIMENTO ALPINI
Allenamenti dei campioni dell'Esercito - Brunico

I campioni dello sci alpinismo del Centro Sportivo dell’Esercito in allenamento in Val Pusteria.

23 Ago 2019 - Sandor Ozan
Neonato in elicottero - Arco

Nasce in casa ma poi il neonato viene elitrasportato in ospedale.

22 Ago 2019 - Silvia Ceschini
Frutticoltura di montagna - Cles

Grande partecipazione di frutticoltori all’incontro dedicato alla frutticoltura di montagna.

Nazionali

24 Ago 2019 - Club Alpino Italiano
3 anni dal terremoto, la casa della montagna CAI - Amatrice

Tre anni dal terribile terremoto, quasi ultimata la Casa della Montagna del Club Alpino Italiano.

20 Ago 2019 - Gustavo Vitali
Italia campione del mondo di parapendio - Macedonia

Il tricolore sventola anche sul podio del 16° Campionato del Mondo di volo in parapendio

Fuori Valle

26 Ago
MARMOLADA - 40° Papa in Marmolada
Data 26 Ago 2019 11:00 - 12:00
8 Set
AVIO - Palio delle Botti
Data 8 Set 2019 11:00 - 18:30
15 Set
PIEDICASTELLO - Mercatino oggetti del passato
Data 15 Set 2019 09:00 - 17:00

Frase del giorno

Ciascuno di noi e' impregnato di debolezze ed errori : la prima legge della natura e' proprio quella di accettare le nostre reciproche balordaggini.
Voltaire
 

Menu utente