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Aggiornato il:05 Agosto 19:58.

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PEDEGAZA – VALLE DEI LAGHI

Lista: PEDEGAZA – VALLE DEI LAGHI

Pedegaza ValleDeiLaghi

“ dalle origini al futuro “

Un gruppo di residenti nel comune di Vallelaghi, ma non solo, hanno condiviso l'idea di
formare una lista in vista della consultazione elettorale, per il rinnovo del consiglio
comunale di Vallelaghi, prevista nella giornata di domenica  e lunedì 20/21 settembre 2020. Una lista
alternativa rispetto alle altre due liste comunali, di maggioranza e di minoranza, presenti
nell'ultima consiliatura comunale (1996-2020).
Una formazione di donne e uomini che si propone al giudizio degli elettori con un programma
quinquennale che veda al primi posti il rispetto delle persone; la tutela dell'ambiente e del
paesaggio; uno sviluppo eco-sostenibile del lavoro, dell'impiego e dell'economia; la salute ed
il benessere psico-fisico; l'incremento delle attività sportive, ricreative e culturali con una
particolare attenzione al mondo del volontariato; una costante informazione ai cittadini
sull'attività amministrativa e le iniziative assunte dal governo locale.

Il logo prescelto “Pedegaza–Valle dei Laghi” che troverete sulla scheda elettorale raffigura
graficamente il monte Gazza dal suo crinale meridionale ed ha il significato di unire e rafforzare le nostre entità territoriali, non dimenticando le nostre origini storiche con una visione protesa al futuro e quindi per un mondo migliore.
Abbiamo deciso, inoltre, che i candidati non vengano decisi dal gruppo promotore della lista
ma che siano i cittadini a proporsi, condividendo i nostri obiettivi ed il programma
elettorale che sarà inviato in visione, per ogni utile integrazione e suggerimento, a quanti
interessati questa inedita esperienza amministrativa e sociale.
Il nostro programma quinquennale sarà poi presentato ufficialmente e nella sua definitiva
stesura, non appena sarà depositata la lista elettorale presso gli uffici comunali, secondo le
norme che regolano le consultazioni amministrative, e pubblicato poi anche sul nostro sito
internet http://www.pedegaza-valledeilaghi.it

Aggiornamento: venerdì 24 luglio 2020 abbiamo completato la lista dei nostri 18 candidati + quella del candidato a sindaco, raccolte le firme necessarie per la presentazione della lista e preparato il nostro programma elettorale per i prossimi 5 anni. Il deposito degli atti, presso la sede municipale, deve essere fatto dalla giornata di sabato 08 agosto 2020 a martedì 11 agosto 2020. La nostra lista presenterà tutta la documentazione necessaria ancora nella mattinata di sabato 08 agosto 2020.

Aggiornamento : domenica 26 luglio 2020 - Ecco il programma elettorale e la lista dei candidati

Programma elettorale del candidato a sindaco Roberto Franceschini - elezioni comunali - Vallelaghi (TN) domenica e lunedì 20-21 settembre 2020 e della lista " PEDEGAZA – Valle dei Laghi “dalle origini al futuro ".

I punti indicati nel nostro programma non devono essere giudicati in base all’ordine con i quali sono stati sinteticamente illustrati e nemmeno dal numero delle righe con cui vengono trattati. Non esistono, a nostro parere, delle priorità rigide e assolute, quanto una visione strategica che affronta e comprende tutti i problemi esistenti e quelli che via via si presenteranno. Temi di ampia e grave portata, come la crisi finanziaria ed economica, devono essere affrontati anche a livello comunale, ma soprattutto gestiti a livello provinciale, regionale, nazionale, europeo e planetario e non può certo essere solo una amministrazione comunale, per quanto volonterosa, offrire delle risposte valide o contromisure credibili, se non in un quadro di sinergie più ampie e corresponsabili. La nostra vocazione è di rendere il nostro comune di Vallelaghi (nato dalla fusione gli ex-comuni di Terlago, Padergnone Vezzano) un luogo in cui il benessere dei cittadini e l’equilibrio con l’ambiente siano fondamentali, fermo restando che questi sono possibili solamente in presenza di un tessuto economico sano, di un ambiente integro, di una reale spinta ad essere una comunità responsabile, sicura e solidale. L’incentivo all’associazionismo e alle forme di volontariato, laico o religioso, dovrà essere perseguito ed incentivato perché rappresenta un indice importante di maturità dei cittadini. Come accade nelle democrazie mature, il privato/sociale (il cosiddetto Terzo Settore) ed il volontariato si stanno dimostrando una risorsa indispensabile ed insostituibile nel sistema di conoscenza dei bisogni reali dei cittadini e di offerta delle risposte concrete e tangibili che possono influire in maniera significativa sulla qualità della vita. I cittadini devono poter usufruire di servizi flessibili, differenziati, accessibili ed i soggetti più deboli come gli anziani, i bambini, le famiglie in difficoltà e quanti hanno perso il lavoro, devono ricevere i necessari supporti per contrastare il disagio, la sofferenza, la marginalità economica e sociale. La crescita delle famiglie composte da una sola persona e della solitudine sociale che questo spesso comporta ci spinge a riflettere seriamente sulla necessità di ampliare e collegare le azioni a supporto di quanti, per motivi prevalentemente di salute, sono impossibilitati a muoversi fuori di casa ed a provvedere ai propri bisogni: allargare quindi a tutte le nostre frazioni e/o località le opportunità di spesa a domicilio da parte di negozi e supermercati, promuovere in accordo con le farmacie e dispensari la consegna di farmaci a domicilio, a giudizio dei medici di base. L’aumento di lavoratori in cassa integrazione, di disoccupati a causa della crisi che sta investendo molte aziende, specialmente in questa fase caratterizzata dalla pandemia Covid-19 e delle famiglie e delle persone a rischio di povertà, richiede l’uso mirato dei servizi già presenti ed il ricorso a strumenti inediti quali, ad esempio, l’uso gratuito degli asili nido per la durata della condizione di precarietà lavorativa. Nei prossimi anni diventerà inoltre essenziale ed ineludibile la valutazione della ricaduta sulla sicurezza sociale, delle norme provinciali in materia di welfare e della loro capacità di rispondere ai bisogni delle persone in difficoltà, di quelle più fragili ed esposte e conseguentemente di contribuire a conservare un clima di convivenza. Una comunità civile e solidale riconosce e combatte la condizione ancora troppo spesso discriminata delle proprie cittadine donne. Le donne ancora oggi si battono per il raggiungimento delle pari opportunità nei diversi ambiti della vita e della collettività. Sulle donne gravano ancora in prevalenza l’assistenza ai familiari ammalati o anziani, la cura e l’educazione dei figli, la conduzione della famiglia. Esse devono conciliare queste funzioni con le esigenze del mondo del lavoro, trovando molte difficoltà ad entrarvi ed a farsi strada, venendone ancora espulse per prime. Occorre costruire con le donne degli organismi che le rappresentano politicamente e promuovere dei percorsi di vera uguaglianza, individuando con loro i servizi e gli strumenti in grado di alleggerirne il carico di funzioni sociali, relazionali e di cura che viene ancora loro delegato. La discriminazione nei loro confronti è testimoniata anche dalle violenze di forma diversa, fisica, psicologica, sessuale, che ancora oggi subiscono dagli uomini ed a cui sono sottoposte, prevalentemente all’interno delle mura domestiche, dal proprio partner ma anche all’esterno della famiglia, negli spazi sociali e negli ambienti di lavoro. Altro aspetto da non sottovalutare una comunità “a misura di bambino”, che sa rendere i bambini parte integrante della convivenza urbana, protagonisti sempre più consapevoli di una comunità equilibrata che si apre al futuro delle nuove generazioni. Una città a misura dei bambini è composta di adulti che sanno testimoniare con i loro comportamenti il significato della solidarietà e dell’appartenenza ad una comunità, che essi stessi concorrono a costruire; adulti che assicurano ai giovanissimi ambienti sicuri ed iniziative che li fanno sentire da subito parte della comunità. I percorsi stradali facilitati, gli asili nido da potenziare e le scuole materne, le scuole elementari, le biblioteche circolanti e le manifestazioni indirizzate all’integrazione, saranno momenti essenziali e sedi per trasferire ai bambini, con i linguaggi più adeguati, la consapevolezza del loro essere cittadini e della loro naturale propensione a rispettare ed amare l’ambiente, la natura, le piante e gli animali. Iniziative di educazione civica potranno essere approntate per fornire spazi di crescita responsabile nel totale rispetto delle loro esigenze e dei loro equilibri. “Bambini liberi in una città aperta” sarà la filosofia che ci guiderà per mettere in atto quegli strumenti di sicurezza che possono garantire anche ai più piccoli una fruizione completa delle nostre frazioni, dei suoi spazi, dei suoi parchi e delle sue strade, rese sicure ed a loro misura. A questo fine, in tutte le piazze maggiormente frequentate, andrà anche prevista la presenza di una fontana e di un adeguato numero di panchine, non solo per un migliore arredo urbano, ma per garantire una maggiore possibilità di socializzazione sia per i bambini che per gli adulti, anziani in primis. Ma anche gli adolescenti ed i giovani considerarli come una fondamentale risorsa. Per un territorio che guarda quindi ai giovani come a una risorsa irrinunciabile, che risponde ai loro bisogni di socializzazione, sport, cultura, tempo libero. Che li coinvolge nelle sfide importanti per il loro futuro, che riconosce loro capacità e responsabilità, in quanto sono i futuri cittadini di questa nostra comunità, che può essere portata a modello della qualità della vita e dello sviluppo. La difficoltà dei giovani ad inserirsi nel mondo del lavoro, i disagi che affrontano in una società complessa priva di un sistema di valori immateriali condivisi e che privilegia il consumo, la solitudine indotta da nuove tecnologie che compromettono la socializzazione, la mancanza di un’offerta culturale a loro misura, sono temi che devono essere affrontati soprattutto con il loro diretto contributo. È necessario quindi rendere i giovani partecipi delle scelte dell’amministrazione, che dovrà favorirne l’inserimento per facilitare anche quel ricambio generazionale della classe dirigente, essenziale per guardare con fiducia al futuro. A questo proposito dovrà essere incentivata anche la formazione professionale e l’interesse verso quei settori, come le energie rinnovabili e le nuove tecnologie, dai quali dipende la qualità del futuro. Analoga attenzione dovrà essere prestata a facilitare la nascita di nuove aziende di giovani imprenditori orientati allo sviluppo del territorio e alla sua tutela. Lo sport rappresenta quindi uno straordinario momento di incontro, di maturazione e di sviluppo psico-fisico per chi lo pratica e soprattutto per i più giovani. Anche gli attuali centri sportivi esistenti dovranno essere modernizzati e resi idonei ad incentivare le pratiche sportive. Ed ancora. Un territorio che valorizza e incentiva le proprie vocazioni quali il turismo, la cultura, l’ambiente, l’enogastronomia, l’ospitalità, le aziende agricole del territorio e la “filiera corta”. La nostra specifica collocazione geografica, la vicinanza alla montagna, alle vallate e soprattutto ai nostri laghi, la presenza di un grande patrimonio storico, di importanti giacimenti culturali e di una apprezzata tradizione enogastronomica, fanno di Vallelaghi una destinazione turistica naturale e quindi appetibile. Il settore del turismo contribuisce in maniera significativa alla crescita economica del territorio e si pone quindi come un elemento da supportare e stimolare, con tutti gli strumenti a disposizione. Attrattività, accessibilità ed accoglienza saranno le parole d’ordine che contraddistingueranno il nostro impegno con la coalizione in questo settore, favorendo nel contempo lo sviluppo del turismo culturale, che si sta dimostrando un importante strumento di sviluppo. Le associazioni, le istituzioni, gli enti che operano nell’ambito della cultura e della loro valorizzazione e promozione saranno i nostri interlocutori privilegiati affinché possano utilizzare la loro esperienza per indicare punti di forza e criticità. La razionalizzazione degli eventi culturali e la loro programmazione dovranno essere valutate con estrema attenzione, per evitare sovrapposizioni e favorire l’alternarsi di iniziative, in modo da sostenere tutte le espressioni artistiche e culturali, valorizzando anche quelle più avanzate, legate alla ricerca e all’innovazione. Una particolare attenzione dovrà essere riservata al settore agricolo, la cui valorizzazione anche in quanto risorsa culturale del territorio è determinante per favorire le coltivazioni locali in una logica di “filiera corta” e incentivare così i giovani ad impegnarsi in un settore dell’economia, di cui è evidente l’importanza per il loro futuro. Coltivazioni biologiche, utilizzo di tecnologie ecocompatibili, tutela del territorio per sostenere le produzioni locali e le coltivazioni tradizionali sono obiettivi indispensabili per garantire la crescita economica di un settore essenziale nel garantire la qualità dell’ambiente e della vita. Uno dei temi su quali intendiamo concentrare il nostro impegno sarà quello del risparmio energetico, facendo in modo che tutti gli edifici pubblici, e in particolare le scuole, siano dotati di pannelli termici e fotovoltaici, per abbassare drasticamente l’utilizzo di energia tradizionale e formare una cultura che stimoli anche il privato, le aziende, le banche, le imprese di costruzioni, all’uso di fonti di energia pulita. L’impegno per le energie rinnovabili deve trovare il coinvolgimento dell’Università di Trento anche attraverso l’istituzione di borse di studio e master che facilitino percorsi di inserimento lavorativo e che creino figure professionali in grado di gestire queste problematiche. Anche l’utilizzo dell’acqua, risorsa primaria dell’ambiente, dovrà avvenire in maniera consapevole sapendo che si tratta di un bene pubblico prezioso, da preservare e salvaguardare. Dovranno essere gli edifici comunali a dare l’esempio su come ridurne gli sprechi, adottando tecnologie per la riduzione dell'eccedente. Educare quindi al consumo consapevole e responsabile che limita la produzione di rifiuti, ma che soprattutto tacita quei bisogni artificiali che, se non soddisfatti, creano disagio, è una priorità in una comunità che non privilegia la quantità di cose e oggetti, ma la loro qualità, l’essere rispetto all’avere. Vivere in maniera equilibrata con l’ambiente, inteso anche come sistema sociale, significa orientarsi verso forme di consumo ragionevoli, che non prevedono sprechi e sperperi i quali inevitabilmente si traducono in frustrazioni e disagi. Uno stile di vita improntato alla semplicità e alla sobrietà non significa rinuncia ma cognizione di causa, rispetto per i valori reali e non artificiali o artificiosi. Formare e coinvolgere i più giovani nella responsabilità rispetto ai nuovi bisogni di consumo consente loro di dar spazio a dimensioni esistenziali, essenziali per la loro formazione e per la consapevolezza del loro futuro. Non meno importante anche la qualità urbana ed il nostro futuro. II concetto di qualità urbana per le dinamiche urbanistiche e sociali è basilare nel processo di trasformazione della città ed è al centro delle politiche ambientali, per l’ecologa e lo sviluppo sostenibile, su cui deve essere responsabilizzato chi interviene realizzando progetti di un certo respiro. La partecipazione dei cittadini è la premessa necessaria alla possibilità che condividano le scelte urbanistiche ed è indispensabile quando il forte impatto sul contesto territoriale richiede il controllo che il progetto sia calibrato sulle reali esigenze. La qualità dell’architettura offre risposte ampie con le misure di risparmio energetico da promuovere, sensibilizzando i cittadini e formando esperti per usare, con la massima efficienza, tutto il ventaglio delle energie rinnovabili. Non solo dovranno essere dotati di pannelli solari e fotovoltaici gli edifici pubblici e le scuole, ma si potrà favorire informazione e tornaconto dei privati con uno “Sportello per l’Energia” vicino ai cittadini. La qualità urbana di un luogo, cioè la sua capacità di soddisfare i bisogni di chi lo abita, è garantita da elementi che hanno poco significato, se non sono accompagnati da armonici spazi verdi. Non solo verde decorativo, ma specialmente quello destinato al benessere e che, ben distribuito, costituisce una preziosa risorsa naturale da tutelare, per la qualità dell’aria, la riduzione del rumore e del microclima. Vanno quindi garantiti spazi verdi nei luoghi di incontro, vanno moltiplicare gli orti urbani, negli spazi reperibili, da affidare a famiglie ed anziani per usare il tempo libero e produrre cibo ecologico ed a costo pressoché zero. Per quanto riguarda il ruolo e le funzioni oggi svolte dalla Comunità della Valle dei Laghi, siamo per la sua abolizione ed il passaggio delle competenze ai comuni. Non è pensabile mantenere in piedi questa struttura politico-amministrativa per un territorio composto da solo 3 comuni (Cavedine, Madruzzo, Vallelaghi) che per numero di abitanti è inferiore a certi quartieri e/o sobborghi della città di Trento. Ultimo aspetto riguarda il problema della sicurezza urbana per contrastare la criminalità, cioè tutti quei comportamenti devianti che per una serie di fattori assumono una dimensione capillare che ne rende più difficile la prevenzione e repressione, rappresenta uno dei fattori che maggiormente condiziona negativamente la vivibilità degli ambienti urbani e i livelli di sicurezza percepita. Ecco quindi cinque punti d’azione concreta per contrastare questo fenomeno: 1) la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, in particolare a vantaggio delle zone maggiormente interessate dai fenomeni di degrado; 2) la promozione e la tutela della legalità e la dissuasione di ogni condotta illecita, nonché la prevenzione dei fenomeni che comportano turbative del libero utilizzo degli spazi pubblici; 3) la promozione del rispetto del decoro urbano; 4) la promozione dell’inclusione della protezione e della solidarietà sociale; 5) l’individuazione di specifici obiettivi per l’incremento dei servizi di controllo del territorio con un significativo aumento dei sistemi di video sorveglianza in ogni frazione e località comunale. E molti altri sono i temi che la nuova amministrazione comunale dovrà affrontare con decisioni rapide e concrete, le quali se condivise dal vostro voto cercheremo di realizzare per il bene comune. L'impegno del nostro candidato a sindaco Roberto Franceschini, qualora eletto per i prossimi 5 anni, sarà svolto a titolo volontario e completamente gratuito, rinunciato così al pur lauto stipendio ed alle varie indennità, devolvendo il tutto alle associazioni del volontariato locale.

I nostri progetti ed impegni.

Lavori pubblici - Completamento della pista ciclabile tra Vezzano – Sarche (via Padergnone), Completamento della ciclabile tra Terlago e Trento lungo il Bus de Vela, Realizzazione e valorizzazione di una pista ciclabile lungo la strada denominata “dei prigionieri russi” dalla località Ischia Podetti a Zambana Vecchia, Predisposizione punti di ricarica per i veicoli elettrici (autovetture e biciclette), Riordino paesaggistico dei tralicci radio-tv sulla cima Paganella, Ampliamento del sentiero dei “7 Passi” (frazioni l'ex-comune Vezzano) con le altre frazioni (ex-comuni Terlago e Padergnone) per il nuovo sentiero “11 Passi”, Sistemazione e messa in sicurezza sentiero Scal (S.Messenza–Fraveggio–Margone), Allargamento S.P. 18 da Ciago a Covelo e da Covelo a Terlago, Realizzazione uscita S.P. 18 da bivio Terlago per Cadine/Vigolo Baselga sulla strada statale della Gardesana occidentale 45 bis, Completamento dei guard-rail lungo tutta la S.P. 18 da Lon al bivio di Margone, Sistemazione anche del primo tratto strada Val Paone da Toblino a Ranzo, Razionalizzazione fermata corriere a Terlago nord e Vezzano centro, Sistemazione strada interpoderale da S.Massenza/Casa di Giano a Fraveggio, Ristrutturazione ex-malghe Covelo-Ciago–Vezzano, Completamento illuminazione led a risparmio energetico in ogni frazione, Installazione pannelli di fotovoltaici e solari negli edifici pubblici, Messa in opera di uniformi cartelli per indicare le frazioni, le vie e piazze, Predisposizione dissuasori stradali per limitare la velocità dei veicoli nei centri abitati, Realizzazione servizio BusBusSette in BusBusUndici (tra i 3 ex-comuni), Potenziamento corriere per Trento (servizio urbano) ed extraurbano con la Val Cavedine, Riva, Tione, Ampliamento e potenziamento dei sistemi di video sorveglianza nei paesi, Realizzazione stazioni meteorologiche, incluse aree lacuali e di web camere panoramiche, Ampliamento aree WI-FI e di reti internet ad alta velocità in ogni frazione, Incentivazione dell'arredo urbano e del verde pubblico con il coinvolgimento delle associazioni di volontariato, Creazione di un centro della protezione civile (CRI e VVF) a Vezzano, Realizzazione elipiazzole per soccorso sanitario e antincendio (anche notturne), Creazione di una variante per eliminare il transito nel centro di Terlago, Metanizzazione nelle frazioni Lon-Ciago-Monte Terlago-Vallene, Completamento bitumazione strade e piazze frazionali, Aumento e disponibilità di urne cinerarie nei cimiteri frazionali, istallazione defibrillatori cardiaci in ogni frazione. Servizi sociali - Potenziamento centro per l'infanzia (asilo nido), Creazione nuovi centri per aggregazione anziani e servizi socio sanitari, Valorizzazione del ruolo consulta dei giovani, Problemi connessi all'alcolismo e tossicodipendenze (droghe e gioco azzardo), Controlli ed esami sanitari gratuiti per contrastare la pandemia Covid-19, Incrementare i rapporti con il mondo della scuola ed istruzione, Iniziative per la promozione della pace, cooperazione nazionale ed internazionale, integrazione sociale, culturale e religiosa, Creazione sportello comunale URP-Ufficio Rapporti Pubblico per il disbrigo pratiche burocratiche ed amministrative, utilizzo di mediatori culturali e per consulenze socio-sanitarie, legali e notarili. Associazionismo - Sinergie sempre più strette con le Pro Loco, gruppi ANA alpini, Nu.Vol.A., Schützen, Caritas, Pompieri, SAT, CRI, Pompieri, Banda, Oasi, Murialdo, Comuni..Chiamo, Gruppo Giovani, associazioni religiose e laiche, cacciatori, forestali, carabinieri, Iniziative promozionali con i diversi gruppi culturali, sportivi, musicali e teatrali, Istituzione delle giornate ecologiche e pulizia delle frazioni, Esercitazioni periodiche di protezione civile e sicurezza sociale con serate a tema, Affitto gratuito della sede ed autorimessa CRI Valle dei Laghi, Acquisto di una cucina da campo e tendoni per eventi sportivi e culturali, Ampliamento del servizio nonno vigile, per la distribuzione pasti e farmaci, Predisposizione di un calendario annuale degli eventi culturali e sportivi comunali, Dare l'avvio ad un concreto utilizzo del teatro Valle dei Laghi. Ambiente - Uso degli specchi lacuali per manifestazioni sportive, Valorizzazione aree Monte Bondone, Gazza e Paganella, Predisposizione segnaletica per luoghi particolari (sorgenti, capitelli, meridiane, monumenti), Potenziamento raccolta differenziata ed utilizzo CRM, Sviluppo sport eco-compatibili (volo libero, aeromodellismo, ciaspole/sci alpinismo, escursionismo, ippica, mountain bike, arrampicata, slackline, sci d'acqua, vela), Creazione di una aree geologica lungo la S.P.18 Lon-Ranzo, Valorizzazione Mese della Montagna–Sagra Portoni Fraveggio–Corsa Margone–Sagre patronali-Colori della Pace–Feste patronali, Affrontare concretamente i problemi connessi la presenza dell'orso e lupo, Incentivare e promuovere la tutela animali d'affezione e compagnia, Migliorare la viabilità forestale sul monte Gazza, Riordinare le aree pubbliche ai laghi Lamar, Terlago e Santa Massenza, Istituzione di un bioparco lacuale ed area campeggio zona Due Laghi Padergnone, Predisposizione aree camper e campeggi (tipo scout), Assegnazione gratuita del legnatico per uso domestico (sort/part) ai censiti. Rapporti istituzionali - Rafforzare i rapporti con la Provincia ed i comuni limitrofi confinanti di Madruzzo, S.Lorenzo Banale/Dorsino, Terre d'Adige, Lavis, Andalo, Molveno, Fai della Paganella,Trento e comuni di Cavedine, Drena, Dro, Abolizione della Comunità Valle dei Laghi (ente da sopprimere anche a livello provinciale) con tutela occupazionale dei dipendenti, Creazione di un ufficio stampa comunale gratuito e promozione della comunicazione verso i cittadini, Rafforzare e stimolare i rapporti con le minoranze consiliari, Revisione del notiziario comunale cartaceo ed ampliamento del sito internet comunale, Razionalizzazione e contenimento delle spese comunali per l'affidamento di consulenze esterne, Rimodulazione della commissione urbanistica e dei relativi uffici tecnici, Istituzione di un servizio di reperibilità comunale per le urgenze sul territorio, Maggiore attenzione al mondo del lavoro: artigianato, commercio, agricoltura, industria, terziario, Semplificazione delle pratiche burocratiche e dei contributi alle associazioni, Sedute del consiglio comunale, a rotazione, presso le varie frazioni, Ruolo e l'incarico del sindaco a titolo gratuito e volontario.

SIMBOLO E MOTTO ELETTORALE “ dalle origini al futuro “ - Il simbolo elettorale prescelto dalla nostra lista per la consultazione amministrativa del 20-21 settembre 2020, raffigura in maniera stilizzata il crinale meridionale del Monte Gazza con sovraesposta la scritta “PEDEGAZA “ esprime l'antico toponimo con il quale veniva individuata la zona delle attuali frazioni che compongono il comune di Vallelaghi. Anche il motto prescelto “dalle origini al futuro” vuole individuare la valle nella quale viviamo, per l'appunto la Valle dei Laghi, con quindi un forte legame storico e culturale tra il passato “dalle origini” ai giorni a venire “al futuro”, per un mondo migliore e pacifico che è più che un nostro dovere lasciare in eredità alle nuove generazioni perché la "La Terra non ci è stata lasciata in eredità dai nostri padri, ma ci è stata data in prestito dai nostri figli”. Da antico proverbio indiano.

Il candidato sindaco Roberto Franceschini, se eletto, svolgerà ilo proprio incarico su base volontaria ed a titolo gratuito, rinunciando quindi allo stipendio e devolvendo il tutto alle associazioni del volontariato comunale.

DATI STATISTICI - Il comune di Vallelaghi è stato istituito il 1° gennaio 2016 dall'unione dei comuni di Padergnone, Terlago e Vezzano, che ne costituisce il capoluogo. Al 31 gennaio 2019 (dati ISTAT) risultavano residenti 5103 persone. Il comune è al 18° posto per numero di residenti tra i 166 comuni del Trentino. La sua superficie è di 72,46 km2, con una densità di abitanti del 71%. E' composto dalle frazioni di Ciago, Covelo, Fraveggio, Lon, Margone, Ranzo, Santa Massenza, Monte Terlago, Padergnone, Terlago, Vezzano e dalle località Maso Ariol e Vallene. Codice postale 38096, codice ISTAT 022248, codice catastale M362, classificazione sismica Zona 3 (sismicità bassa). Per le elezioni comunali del 20-21 settembre 2020 e per le relative incombenze elettorali, si prende come riferimento il censimento generale della popolazione italiana del 2011, che per il comune di Vallelaghi era inferiore, seppur di poco, ai 5000 abitanti. Il consiglio comunale sarà quindi composto da 18 rappresentanti oltre al sindaco eletto. Roberto Franceschini candidato sindaco elezioni comunali 2020 in Vallelaghi (TN )sito internet della lista : http://www.pedegaza-valledeilaghi.it  e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. telefono 347-7218182

CANDIDATO SINDACO: Roberto Franceschini - Trento 19 febbraio 1954 - pensionato - giornalista

CANDIDATI CONSIGLIERI COMUNALI - Amelio Antonio – Catanzaro 09 marzo 1957 – pensionato / professore d'arte, Marini Natascia – Rovereto (TN) 11 giugno 1975 – professoressa inglese / volontaria ambulanze, Morelli Gabriele – commesso / diploma conservatorio, Postal Michela - Trento 20 marzo 1963 – pensionata / infermiera professionale / avicoltrice, Lopis Damiano – Catania 28 giugno 1980 – operaio, Bressan Manuela – Soletta (Svizzera) 17 gennaio 1968 – commessa, Herrli Hanspeter - Berna (Svizzera) 11 novembre 1962 – tecnico sicurezza stradale, Pallaver Irene – Trento 27 marzo 1957 - imprenditrice, Sartori Danilo – Levico Terme (TN) 20 marzo 1969 - meccanico, Bardai Loredana Esia - Catania 15 ottobre 1988 – operatrice sanitaria, Marchi Umberto – Trento 24 giugno 1956 - imprenditore, Aor Giuliana – Trento 12 gennaio 1960 – allenatrice nazionale tuffi nuoto, Fronza Furio - Trento 07 febbraio 1946 – pensionato / ex-autista ambulanza 118, Pavanelli Cinzia – Trento 29 giugno 1962 – broker d'assicurazione, Pedrotti Giorgio – Trento 18 settembre 1952 - pensionato, Coppola Maria Pia – Tremosine (BS) 16 ottobre 1954 - pensionata / insegnante - scrittrice, Pangrazzi Gabriela – Trento 12 gennaio 1954 - pensionata, Raoss Flavia – Trento 17 dicembre 1951 - pensionata / insegnante

Ulteriori informazioni dal candidato a sindaco Roberto Franceschini, residente a Margone
di Vallelaghi tel. 347-7218182 o tramite l'indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Data 6 Ago 2020 20:00 - 21:00
7 Ago
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Data 7 Ago 2020 18:30 - 21:00
9 Ago
LAGO LAMAR - Concerto all'alba
Data 9 Ago 2020 06:00 - 07:00
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MALGA BAEL - Festa alpina
Data 16 Ago 2020 10:00 - 15:00
20 Set
TRENTINO - Elezioni comunali 2020
Data 20 Set 2020 07:00 - 21 Set 2020 15:00

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03 Ago 2020 - 6° REGGIMENTO ALPINI Battaglione Alpini Bassano
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01 Ago 2020 - Soccorso Alpino Trentino
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Intervento in aiuto a un alpinista sulla via Castiglioni alla cima d'Oltro.

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04 Ago 2020 - Pintarally Motorsport
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Il Museo Marmolada Grande Guerra 3000 m aderisce all’iniziativa Officina di Storie della Fondazione [ ... ]

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17 Ago
LIGNANO SABBIADORO - Biker fest
Data 17 Ago 2020 09:00 - 20 Ago 2020 17:30

Frase del giorno

Se guarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te.
Friedrich Nietzsche