Edizione:

Aggiornato il:08 Luglio 14:45.

scritta banner

 
 

La Falesia dimenticata - San Lorenzo Dorsino

200520 falesia 2La Falesia dimenticata: riempiamo di azioni concrete la parola sostenibilità.

SAN LORENZO DORSINO (Dolomiti di Brenta) - Ognuno nel suo piccolo è protagonista del cambiamento con l’intento di migliorare il benessere di tutti in relazione all’impatto che questo può avere sull’ambiente naturale. La Falesia dimenticata è una parete naturale per l’arrampicata in Trentino, posta ai piedi delle Dolomiti di Brenta, diventata nel 2017 patrimonio di tutti e bene comune condiviso grazie ad un crowdfunding proposto dall’Associazione sportiva Dolomiti Open in collaborazione con Sportfund fondazione per lo sport. L’iniziativa, alla quale hanno aderito quasi 400 climber, ne ha permesso la riapertura e la piena fruizione, libera e gratuita, durante tutto l’arco dell’anno trasformando un luogo abbandonato in un laboratorio sportivo e sociale d’avanguardia. Oggi la Falesia dimenticata, quasi impersonificata nel rappresentare il luogo in cui le persone si incontrano per praticare le proprie passioni, si interroga sul rapporto tra uomo e ambiente e cerca, nel suo piccolo, di dare un senso alla tanto abusata parola “sostenibilità” con una visione ed un progetto unici che passano attraverso l’accesso equilibrato. Un sistema per autolimitare degli accessi in falesia, funzionale in questa fase di emergenza per evitare il sovrafollamento e garantire il distanziamento fisico, ma utile in prospettiva futura per la fruibilità della falesia regolando il rapporto tra presenze e spazio a disposizione. Tutti i climbers, infatti, conoscono il problema dell’affollamento e del parcheggio invasivo che si verifica nei periodi di punta. Nei fine settimana, alla Falesia dimenticata, si registra a volte la presenza di 60 persone a fronte di 30 itinerari di salita disponibili, con annessi problemi di parcheggio “selvaggio” su prati e strade di campagna dedicate alle necessità dei contadini. Per ovviare a questo problema è stata implementata un’applicazione da cellulare con la quale è possibile verificare le presenze in falesia comunicando l’intenzione di recarsi ad arrampicare, prenotando un biglietto virtuale gratuito. Questo sistema, che si basa sulla fiducia reciproca e non è vincolante ai fini dell’entrata, è uno strumento che potenzialmente può diventare risolutivo anche in futuro come servizio per i frequentatori, che potranno pianificare la propria giornata evitando situazioni di sovraffollamento. L’obiettivo, nel tempo, è di rendere sostenibile la fruizione del territorio. “Personalmente trovo che sia un esperimento che va nella direzione di concretizzare il concetto di sostenibilità, ovvero del corretto rapporto tra uomo e ambiente – riferisce, in rappresentanza degli associati, Simone Elmi Guida alpina e presidente dell’Asd Dolomiti Open – e si basa sulla presa di coscienza della fiducia reciproca ed del rispetto di regole che non limitano la mia libertà, ma la pongono in relazione alla libertà altrui. “È tempo di passare dalla riflessione all’azione e uscire allo scoperto per iniziare a perseguire la strada dell’equilibrio, abbandonando la pratica della saturazione turistica. “ Solo nel momento in cui il rapporto tra uomo e ambiente è equilibrato posso trarre soddisfazione e piacere dalla mia esperienza outdoor. Chi verrà ad arrampicare in questo posto magnifico potrà sentirsi parte di una visione che, partendo da come e dove parcheggio la mia automobile per arrivare allo spazio vitale in cui posso immergermi, consente di guardare oltre il proprio metro quadrato di roccia con un orizzonte più ampio e inclusivo. Credo che il benessere personale sia concetto tutt’altro che egoistico che, anzi, trova il suo punto di equilibrio tra il mio star bene in relazione a che ciò che c’è intorno a me. La Falesia dimenticata, in questo senso, è un fertile luogo di sperimentazione dove, attraverso l’arrampicata, si possano perseguire e trasmettere stili di vita e valori universali. Ti aspettiamo a scalare in Trentino, ma ricorda di verificare in quanti siamo, prenotandoti ! Chi siamo Dolomiti Open è una associazione sportiva dilettantistica nata e operante in Trentino con l’obiettivo di stimolare e divulgare la cultura dello sport in ambiente naturale, in particolare quello della montagna, come luogo di crescita personale, connessione sociale e relazionale. Desideriamo veicolare il concetto di bene comune condiviso attraverso progetti concreti sul territorio, atti a stimolare la crescita personale attraverso i valori del rispetto delle diversità, l’attenzione e valorizzazione del territorio, la condivisione di beni comuni, la riscoperta del territorio e il profondo rispetto per l’ambiente. Per prenotare il tuo posto in falesia https://bit.ly/2XdItrG Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.dolomiti-open.org Info Falesia Dimenticata https://www.dolomiti-open.org/info-falesia

200520 falesia200520 falesia200520 falesia 1

itenfrdeplptrorues

Prossimi eventi

Nessun evento trovato

Notizie Regionali

06 Lug 2020 - redazione
Scossa di terremoto - Calliano

Terremoto a magnitudo 1,7 di primo mattino.

05 Lug 2020 - Soccorso Alpino Trentino
Molti interventi del soccorso alpino - Trentino

Una giornata molto intensa per il soccorso alpino.

05 Lug 2020 - redazione
Probabile annegato - Lago di Caldonazzo

In corso delle ricerche in acqua per una persona annegata.

02 Lug 2020 - 2° reggimento genio guastatori alpini
Guastatori in addestramento - Lago di Caldonazzo

Genio guastatori alpini in addestramento lacuale.

Nazionali

28 Giu 2020 - Club Alpino Italiano
Il kit anti Covid 19 - Italia

Il kit anti Covid 19 del Clib Alpino Italiano arriva nei rifugi.

25 Giu 2020 - Club Alpino Italiano
Truppe alpine e CAI anti Covid19 - Italia

Anche le Truppe Alpine accanto al CAI nella sanificazione dei rifugi e nella manutenzione dei sentieri.

Fuori Valle

Nessun evento trovato

Frase del giorno

Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo.
Anonimo
 

Menu utente