Edizione:

Aggiornato il:29 Settembre 19:02.

scritta banner

 
 

Pulizia delle strade - Dro

200319 Sanificazione 1Sul territorio del comune di Dro sono iniziate  le operazioni di “sanificazione” lungo le principali strade comunali.

DRO – Nella giornata odierna, giovedì 19 marzo 2020, sul territorio del comune di Dro sono iniziate delle operazioni di “sanificazione” lungo le principali strade comunali, incluse ovviamente le frazioni di Ceniga e Pietramurata. Un mezzo della Società S.E.A. - Soluzioni Eco Ambientali convenzionato con la Comunità Alto Garda e Ledro dal 1° novembre 2019, nella gestione dei servzi di igiene ambientale, sta bagnando i manti bituminosi utilizzando esclusivamente dei potenti getti di acqua calda senza utilizzare altri prodotti chimici (vedi foto). Prodotti oltretutto sconsigliati dall'Istituto Superiore di Sanità con una nota del 17 marzo 2020.

Ecco il testo integrale.

Disinfezione degli ambienti esterni e utilizzo di disinfettanti (ipoclorito di sodio) su superfici stradali e pavimentazione urbanaer la prevenzione della trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2. In riferimento alla pulizia e disinfezione degli ambienti outdoor (manto stradale, muri perimetrali, etc), per il contenimento della diffusione del virus COVID-19, è necessario prendere in esame vari fattori: le modalità di trasmissione di SARS-CoV-2; l’evidenza sulla presenza e sopravvivenza del virussulle superfici;l’efficacia dei prodotti disinfettanti/igienizzanti e dei sistemi di applicazione sia il loro possibile impatto ambientale e i rischi per la salute umana causati dall’utilizzo di prodotti non idonei anche per i potenziali effetti tossici sull’ambiente.Le presenti indicazioni si basano sulle evidenze ad oggi note per quanto concerne la trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2, al fine di supportare una valutazione di opportunità ed efficacia di pratiche di lavaggio e disinfezione (sanificazione) delle strade in ambienti urbani per la prevenzione della diffusione del Coronavirus e della trasmissione dell’infezione (CoViD-19). Secondo le evidenze disponibili la trasmissione delle infezioni da coronavirus, incluso il SARS-CoV-2, avviene attraversocontatti stretti in ambienti chiusi tra persona e persona, per esposizionedelle mucose buccali o nasali o delle congiuntive di un soggetto suscettibilea goccioline (“droplets”) emesse con la tosse o gli starnutida un soggetto infetto. Si può anche trasmettere per contatto diretto o indirettoconoggetti o superfici nelle immediate vicinanzedi persone infetteche siano contaminate da secrezioni(saliva,secrezioni nasali, espettorato), ad esempio attraverso le mani contaminate che toccano bocca, naso o occhi. Non si può, al momento, escludere una possibile trasmissione fecale-orale, mentre i dati disponibili portano ad escludere la trasmissione per via aerea, a parte situazioni molto specifiche di interesse ospedaliero (formazione di aerosol durante le operazioni di intubazione, tracheotomia, ventilazione forzata). Studi su coronavirus, quali il virus della SARS e della MERS, suggeriscono che il tempo di sopravvivenza su superfici, in condizioni sperimentali, oscilli da 48 ore fino ad alcuni giorni (9 giorni) in dipendenza della matrice/materiale, della concentrazione, della temperatura e dell’umidità, anche se tale dato si riferisce al reperimento di RNA del virus e non al suo isolamento in forma vitale.Dati più recenti relativi alla persistenza del virus SARS-CoV-2,confermano la sua capacità di persistenza su plastica e acciaio inossidabile che, in condizioni sperimentali, è equiparabile a quella del virus della SARS (SARS-CoV-1), mostrando anche un decadimento esponenziale del titolo virale nel tempo. Le linee guida del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (European Centre for Disease Prevention (ECDP) and Control “Interim guidance for environmental cleaning in non-healthcare facilities exposed to SARS -CoV-2” del 18 February 2020) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (vedi documenti relativi alla pulizia ambientale a livello domiciliare e ospedaliero,https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/technical-guidance/infection-prevention-and-control) indicano che la pulizia con acqua e i normali detergenti e l’utilizzo di prodotti disinfettanti/igienizzanti comuni sono sufficiente per la decontaminazione delle superfici anche se non sono, ad oggi, disponibili prove specifiche della loro efficacia sul CoVID-19. In considerazione della potenziale sopravvivenza del virus nell'ambiente, i locali e le aree potenzialmente contaminate con CoVID-19 devono essere puliti con detergenti prima del loro riutilizzo e disinfettati mediante prodotti contenenti agenti “disinfettanti” (Presidi Medico Chirurgici-PMC) noti per essere efficaci contro i coronavirus e autorizzati, previa valutazione dell’ISS, dal Ministero della Salute. A tale riguardo si fa presente che i prodotti denominati “igienizzanti” che possono contenere gli stessi componenti e sono in libera vendita, non sono 2 autorizzati dal Ministero della Salute non essendo state effettuate valutazioni da parte delle strutture preposte in merito alla composizione quali-quantitativa, l’efficacia, la sicurezza e la stabilità. Sebbenenon siano disponibili dati specifici sull'efficacia contro il COVID-19, diversi prodotti antimicrobici disinfettanti/igienizzanti sono stati testati su diversi coronavirus. Alcuni dei principi attivi, ad es. l'ipoclorito di sodio (contenuto nella candeggina per uso domestico) e l'Etanolo sono ampiamente disponibili in commercio nella grande distribuzione in diverse formulazioni.Il sito web dell’EPA statunitense riporta una lista di prodotti accertati senza tuttavia fornire indicazioni particolari sulle superfici da trattare. Un recente studionon riferito al CoVID-19, che ha confrontato diversi agenti disinfettanti, ha dimostrato che quelli con concentrazione di etanolo al 70% sono più efficaci su due diversi coronavirus (virus dell'epatite di topo e virus della gastroenterite trasmissibile) dopo un minuto di contatto su superfici dure rispetto al sodio ipoclorito allo 0,06%. Test effettuati ancora con altri coronavirus1 hanno mostrato che l'ipoclorito di sodio è efficace a una concentrazione tra 0,05 e 0,1% dopo cinque minuti di contatto. Risultati simili sono stati ottenuti utilizzando detergenti di uso domestico contenenti sodio lauriletere solfato, alchil poliglicosidi e ammidi-cocco-N,N-bis(idrossietil). Ciò premesso si può raccomandare quanto segue: la disinfezione delle superfici dure, l'uso di ipoclorito di sodio allo 0,1% (in particolare diluizione 1:50 se si usa candeggina per uso domestico ad una concentrazione iniziale del 5%) dopo la pulizia con acqua e un detergente neutro. Per le superfici che potrebbero essere danneggiate dall'ipoclorito di sodio può essere utilizzato, in alternativa per la decontaminazione, etanolo al 70%, sempre dopo la pulizia con un detergente neutro. E' buona norma procedere frequentemente alla detersione (pulizia) e disinfezione delle superfici che devono essere tanto più accurate e frequenti particolarmente per quelle superfici che vengono toccate più spesso con le mani (maniglie delle porte e delle finestre, superfici del bagno, superfici di lavoro, cellulare, tablet, PC, etc);-siano considerate misure di prevenzione primaria indirizzate alla sanificazione di oggetti e superfici soggette a contatto diretto con la popolazione come mezzi pubblici, corrimani, ringhiere, ecc. da realizzarsi, come per le altre superfici, con soluzioni di ipoclorito di sodio allo 0,1% dopo pulizia con un detergente neutro; alternativamente, per superfici che potrebbero essere danneggiate dall'ipoclorito di sodio, è adeguata una soluzione di etanolo al 70% in volume2. In merito al lavaggio (pulizia con detergenti) e la disinfezione stradale e delle pavimentazioni urbane su larga scala, mentre si conferma l’opportunità di procedere alla ordinaria pulizia delle strade con saponi/detergenti convenzionali (assicurando tuttavia di evitare la produzione di polveri e aerosol), la disinfezione risulta invece una misura per la quale non è accertata l’utilità, in quanto non esiste alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicatenella trasmissione. Esisto invece chiare evidenze che la trasmissione dei coronavirus incluso SARS-CoV-2,avviene attaverso contatto stretto tra un soggetto suscettibile e un soggetto infetto o con superfici/oggetti contaminati nelle immediate vicinanze o usati da quest’ultimo. E’ importante sottolineare che esistono informazioni contrastanti circa l’utilizzo di ipoclorito e la sua capacità di distruggere il virus su superfici esterne (strade) e in aria. In Cina l’uso estensivo di prodotti chimici per le strade è stato effettuato prima di osservare l’attuale decremento dei casi di contagio, ma lo stesso China’s Center for Disease Control and Prevention (CCDC) ha avvertito il pubblico che “le superfici esterne, come strade, piazze, prati, non devono essere ripetutamente cosparse con disinfettanti poiche ciò potrebbe comportare inquinamento ambientale e dovrebbe essere evitato". In altre parti del mondo sono stati sollevati dubbi relativamente alla pericolosità della sostanza. Infatti l’uso di sodio ipoclorito, sostanza corrosiva per la pelle e dannosa per gli occhi, per la disinfezione delle strade potrebbe essere associato ad un aumento di sostanze pericolose nell’ambiente con conseguente esposizione della popolazione. Il sodio ipoclorito, in presenza di materiale organici presenti sul pavimento stradale potrebbe dare origine a formazione di sottoprodotti estremamente pericolosi quali clorammine e trialometani e altre sostanze cancerogene. La disinfezione delle strade con questi prodotti non dovrebbe essere pertanto condotta di frequente ma una tantum evitando l’esposizione della popolazione durante l’applicazione. Non è possibile comunque escludere la formazione di sottoprodotti pericolosi non volatili che possono contaminare gli approvvigionamenti di acqua potabile. Relativamente a quest’ultime, si rileva che l’efficacia delle procedure di sanificazione per mezzo dell’ipoclorito su una matrice complessa come il pavimento stradale non è estrapolabile in alcun modo dalle prove di laboratorio condotte su superfici pulite. A livello nazionale, l’ARPA Piemonte si è recentemente pronunziata negativamente in merito alla possibilità di procedere a una disinfezione delle strade con ipoclorito considerando questa pratica dannosa per l’ambiente. Anche i sistemi e le procedure di utilizzo dei prodotti disinfettanti potrebbero comportare dei rischi. Una applicazione localizzata, sebbene su ampie superfici quali strade, muri, etc, tramite lancia o pompe a trigger, anche se hanno un impatto minore sulla salute umana rispetto ad una diffusione mediante atomizzatori con un maggiore impatto da rischio inalatorio per gli operatori professionali e la popolazione, non consentono di escludere la formazione di sostanze estremamente pericolose. La pratica della pulizia e disinfezione andrebbe quindi limitata a interventi straordinari assicurando comunque misure di protezione per gli operatori e la popolazione esposta (by-standers) ai vapori tossici dell’ipoclorito e alla potenziale esposizione al virus attraverso il rilascio di polveri e aerosol generati dalle operazioni di disinfezione. In conclusione ad oggi, sulla base delle conoscenze scientifiche disponibili, non vi sono evidenze a supporto dell’efficacia della sanificazione delle strade e pavimentazioni esterne conprodotti chimici disinfettanti o igienizzanti.Tali procedure hanno inoltre implicazioni logistiche ed economiche da considerare, in assenza di reale beneficio nel controllo dell’epidemia da SARS-CoV-2. Le norme igieniche adottate ed emanate dalle disposizioni sul COVID –19 permettono di escludere altri rischi derivanti da superfici stradali che, ad oggi, non risultano implicate nella trasmissione del COVID-19.

Prossimi eventi

1 Ott
4 Ott
VALLELAGHI - Elezioni comunali - ballottaggio
Data 4 Ott 2020 07:00 - 21:00

Notizie Regionali

27 Set 2020 - 2° reggimento genio guastatori alpini
Bomba disinnescata - Bolzano

L'Esercito Italiano porta a termine l'operazione "Zentrum Bis".

25 Set 2020 - Paolo Massardi
Amicizia tra penne nere - Bolzano

Sigillata l'amicizia tra e penne nere di Sulmona e Bolzano.

22 Set 2020 - Comando Truppe Alpine
San Maurizio patrono degli alpini - Bolzano

Celebrato a Bolzano il Patrono degli Alpini "San Maurizio".

21 Set 2020 - ADMO Trentino
Match it Now 2020 ADMO- Trentino

Anche ADMO Trentinio aderisce all'iuniziativa nazionale promossa dal Registro dei donatori di midollo [ ... ]

Nazionali

29 Set 2020 - Club Alpino Italiano
Turismo montano - Roma

Il protocollo firmato oggi apre nuove prospettive di collaborazione tra MIBACT e CAI.

26 Set 2020 - Soccorso Alpino Veneto
Intervento sotto la neve - Val Comelico

Doveva essere un fine settimana spensierato in montagna, invece per due amici il weekend si è concluso [ ... ]

Fuori Valle

3 Ott
TRENTO - Assemblea Socrem cremazione
Data 3 Ott 2020 15:00 - 16:00

Valle dei Laghi

Frase del giorno

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.
George Orwell