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Pagina 1 di 3 VALLE DEI LAGHI - Correva l’anno 1968 e
l’allora Presidente del
Comitato Valle dei
Laghi, Luciano Bagattoli, su
mandato dell’Assemblea, firmava il contratto di assunzione, con le funzioni di impiegata
interprete, della Contessa Anna
Elisabetta Wolkenstein zu Trostburg...

Correva l’anno 1968 e
l’allora Presidente del
Comitato Valle dei
Laghi, Luciano Bagattoli, su
mandato dell’Assemblea, firmava il contratto di assunzione, con le funzioni di impiegata
interprete, della Contessa Anna
Elisabetta Wolkenstein zu Trostburg. La Contessa, con il
consenso del nuovo proprietario Tullio Fedel, metteva a
disposizione una stanza ammobiliata del suo appartamento,
posto al primo piano di Caste Toblino, ove venne aperto il
primo Ufficio Turistico della Valle dei Laghi, la cui gestione
era affidata alla Contessa.
I turisti che cercavano informazioni e notizie erano avviati a questo importante, nuovissimo punto d’incontro, ove
avrebbero potuto parlare in italiano, tedesco, inglese con la
Contessa, ed avere le notizie richieste.
Da allora Castel Toblino, per la comprensione di Tullio
Fedel, è entrato nel giro operativo del Comitato Valle dei Laghi, che ogni anno, vi ha organizzato, convegni, mostre
di pittura e scultura, spettacoli, concorsi cinematografici,
mostre fotografiche, gare sportive, tra le quali emerge la
Regata velica, che nel 2008 disputa la 44° edizione, mostre
di vini e grappe, con le edizioni della Mostra della Nosiola,
Vino Santo, Rebo, Gold Traminer, che nella prossima settimana di Pasqua taglierà il nastro della 14° edizione, mostre
dell’artigianato e le quattro edizioni dei MercatiniFestival di
Toblino. Registrando sempre la messa a disposizione gratuita delle sale, di mezzi e mano d’opera da parte del signor
Tullio Fedel.
Dal 1966 al 1970 l’attuale proprietario del feudo di
Toblino, il trentino Tullio Fedel è riuscito a comperare l’intera
proprietà dei Wolkenstein. La cosa non è stata facile in quanto la comproprietà dei tre fratelli Ernesto, Enrico, Teodorico
Wolkenstein, con la loro scomparsa, è risultata intestata a
numerosi parenti. Era però accaduto che il Conte Teodorico
aveva venduto la sua parte al fratello Ernesto, mentre restarono proprietari gli eredi del Conte Enrico. Alla morte del
Conte Ernesto, quasi due terzi della proprietà venne eredi
tata dal figlio Conte Carlo Wolkenstein zu Trostburg, attualmente consulente bancario, ed esperto in diritto internazio
nale ad Amburgo, marito della Contessa Anna Elisabetta,
figlia di in Generale e Ministro dell’Ungheria.
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