commuovente la lettera del sindaco di lasino!!!!adesso vai...ha combinato abbastanza guai. P.S.non ci crede nesuno che tu abbandoni,tu sei il burattinaio.AUGURI
gian 01 aprile 2010 12:38 | Nessuna Città
grande pesce e bravo Roberto continuate così salutoni
sergio 03 dicembre 2009 09:09 | Nessuna Città
ci sono dei rallentatori di velocità nel comune di vezzano pericolosi ( non segnalati da cartelli) e che a parere mio non servono anzi è una base per altri scopi.
Ettore 29 settembre 2009 23:35 | Rosà
Sicuramente un bel percorso con la possibilità di pedalare su dei posti molto belli specialmente da fare in famiglia meglio ancora con dei bambini dove possono pedalare lontano dalle auto.Ma perchè non parlate di tutte le persone che sono finite all'ospedale per colpa di quella "maledetta"passerella metallica subito dopo la birreria Il Cornale?Cosa deve succedere perchè venga trovato un rimedio o come tutte le cose italiane deve succedere qualcosa di veramente brutto (sperando non a un bambino)prima di fare qualcosa?Vi parlo da persona che ha provato sulla propria pelle quella grata ricevendo gratis 8 punti di sutura ad un ginocchio ed evitato un trauma cranico grazie al casco.Pensavo di essere il solo ma quella mattina all'ospedale di Bassano del Grappa ci siamo ritrovati in 3 fortunatamente non gravi come me.Non vi sembra che un semplice cartello "seminascosto" di tratto pedonale sia la soluzione? Cordiali saluti Lago Ettore
bruno 01 aprile 2009 12:55 | stravino
Come "pesatari aprileschi" siete imbattibili!
fabio trentini 03 aprile 2008 09:53 | Nessuna Città
Ho apprezzato l'articolo di Alberto Migliorini sulla Forra del Limarò e ponte Balandin (http://www.valledeilaghi.it/cms/sentieri-dal-tracking-alla-
mtb/la-forra-del-limaro.htm): due elementi legati, che costituiscono uno spettacolare miscuglio tra natura selvaggia, geologia e storia unico in Trentino, che separa e collega Destra Adige e la Valle dei Laghi alle Giudicarie, ovvero al Trentino occidentale. Un approccio fino a poco tempo fa quasi vergine, prima del costruendo depuratore a valle del Ponte dei Servi e del ridondante, vistoso e….costoso ponte di nostra “mamma Provincia”. Condivido anche le considerazioni sulla vecchia strada statale, ancora percorribile a piedi o in mountain bike, un autentico balcone sul canyon da riscoprire e valorizzare, ma mi auguro senza strafare perché le “valorizzazioni” e gli “sviluppi” su cui si punta molto, danno poi origine a svilimenti della natura che, credo e spero, fortunatamente in questo caso almeno qui nel canyon, avrà la forza di resistere all’attacco delle speculazioni economiche (che possono starsene all’esterno: a Sarche ad est e Comano ad ovest), anche se, con il nuovo ponte, un primo “attacco”, per di più accentuato da uno sprezzante colore bianco, è stato portato.
Redazione 18 marzo 2008 14:20 | Valle dei Laghi
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