COVELO. Giunta alla dodicesima edizione, la «Ciaspolonga del Monte Gazza», organizzata dal gruppo alpini di Covelo (domenica 22 gennaio 2012) diretti dal capogruppo Modesto Cappelletti e dal suo braccio destro Carlo Perli (oltre a tantissime penne nere), quest'anno ha radunato 451 appassionati dell'escursionismo con le racchette da neve (ciaspole). Tra le molte manifestazioni con le ciaspole che si promuovono in Trentino, quella degli alpini la frazione di Terlago si contraddistingue per il vastissimo panorama offerto sin oltre la Pianura Padana e gli Appennini, toccando quasi con mano, a settentrione, le vette delle Dolomiti di Brenta. Una escursione in alta quota con partenza dalla Malga di Terlago (m.1816) sino al punto più elevato a Cima Canfedin (m. 2034), quindi il ristoro a Malga Covelo (m.1783), imboccando poi la lunga discesa dalla Bocca di San Giovanni (m.1572), dove è possibile ammirare una preziosa lavorazione marmorea del santo datata 1626, e quindi l'arrivo nella piazza di Covelo (m.596). Un percorso di oltre 10 km, lungo i selvaggi crinali del Monte Gazza (propaggine meridionale della Paganella), a cavallo tra l'altopiano di Andalo/Molveno e la Valle dei Laghi. Un percorso a tratti alpinistico (ma in totale sicurezza), con una assistenza a dir poco impeccabile e degli allegri ristori tipici dell'entusiasmo degli alpini. Al termine, un ricco rancio alpino preparato dai Nu.Vol.A.-Valle dei Laghi, e al calar del sole lo spettacolo dei fuochi d'artificio. L'ambito trofeo “Caduti alpini di Covelo” che viene assegnato al gruppo alpino più numeroso, è stato assegnato agli alpini in divisa del 2° Reggimento alpini “Vicenza” di Trento. Il gruppo più numeroso, invece, quello degli “Amici New Bar Sport” di Ponte Arche, seguito dai volontari del soccorso della “Croce Bianca Rotaliana” (che hanno pur garantito l'assistenza medica) e dagli amici “Bar Erika” di San Lorenzo in Banale. Gruppo più numeroso, extra-regionale, quello degli “Amici della montagna” di Brescia. Tra quanti invece che si sono cimentati a correre a perdifiato con le ciaspole, con tanto di severo e vigile cronometro, netta affermazione di Silvano Cappelletti di Sopramonte in 1°20', mentre tra le signore buona affermazione di Mirta Verones di Covelo in 2° 30'. Nonostante le previsioni meteo non proprio favorevoli, in questo anomalo inverno scarso di neve, al contrario il percorso era ben innevato, con un sole radioso e una temperatura a dir poco gradevole.