TRENTO - Il 6° Cimento invernale a nuoto nel grande fiume regionale Adige.
TRENTO.
Da 6 anni, esattamente alle 11 del mattino del giorno di San Stefano,
elevato a santo patrono dei nuotatori fluviali, alcuni temerari
nuotatori della sezione «Nodàr en l'Ades» della polisportiva Rari
Nantes Nuoto Trento, augurano le buone feste con una nuotata nelle
gelide acque del grande fiume regionale. Un vero è proprio “cimento
invernale” dal ponte di San Giorgio al ponte di San Lorenzo,
quest'anno reso ancor più difficoltoso per la scarsità di acqua,
che in più punti ha costretto i provetti nuotatori ad alzare le
gambe per non toccare il fondo del fiume. Con loro anche gli amici
del “Nucleo Cinofilo Salvataggio in Acqua “ del Trentino, con i
loro splenditi cani da soccorso in acque marine, lacuali e fluviali.
L'iniziativa è giunta alla 6ª edizione e quest'anno, in occasione
dei 150° anniversario dell'Unità d'Italia ha visto scendere in
acqua (prima assoluta a livello nazionale) anche un albero di Natale,
per l'occasione addobbato con i tricolori nazionali. Un vero e
proprio albero fluviale quale contributo dei nuotatori trentini (vestiti da Babbo Natale), alle
molteplici iniziative che quest'anno hanno onorato le feste per
l'unità della nazione. Oltre all'acqua particolarmente bassa e alla
corrente del fiume poco favorevole per una nuotata (nei fiume è
meglio avere tanta acqua a disposizione), gli atleti della Rari
Nantes Nuoto Trento hanno dovuto affrontare una temperatura esterna
di poco inferiore ai zero gradi, con una temperatura dell'acqua di 9
gradi. Grazie alla collaborazione degli alpini del gruppo ANA Covelo
di Terlago, che il prossimo 22 gennaio organizzano la «Ciaspolonga
del Monte Gazza», è stata approntata una tenda per consentire ai
partecipanti di cambiarsi al riparo dal freddo vento da nord, e
successivamente bere delle ristoratrici bevande calde. Al ritrovo
presente anche il primo cittadino di Trento Alessandro Andreatta,
mentre il questore di Trento ha mandato un telegramma di augurio
agli organizzatori. La sezione fluviale (unica a livello mondiale) è
attiva da 7 anni, e sino ad oggi oltre 800 persone hanno provato
l'esperienza di una nuotata nel fiume Adige (tra cui alcuni non
vedenti), durante le settimanali uscite notturne nei mesi estivi e in
occasione del Palio dell'Oca delle Feste Vigiliane. Anche
nell'edizione di quest'anno presenti le sorelline Alda e Rita
Gorgazzini con il babbo Fausto, nuotatrici fluviali sin
dall'età di 8 anni, a riprovo che nuotare nel fiume è possibile ad
ogni età.
foto di Monica Venditti, video di Valentino Morelli
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