MATTARELLO - Presentato il nuovo elicottero sanitario Agusta Westland AW139 in forza al Nucleo Elicotteri della Protezione Civile provinciale.
MATTARELLO.
Presso il nuovo hangar dove sono “parcheggiati” gli elicotteri
della Protezione Civile provinciale, si è svolta la cerimonia
d'inaugurazione per l'arrivo del nuovo elicottero Agusta Westland
AW139. Ala rotante con sigla d'identificazione ITNCC, che tra breve
sarà raggiunto da un altro velivolo delle stesse caratteristiche
tecniche, per completare e rinnovare parte del parco macchine in
forza al Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco di Trento, con base
operativa l'eliporto/aeroporto di Mattarello a sud della città
capoluogo di Trento. L'AW139 è un elicottero medio SAR-Utility la
cui data del primo volo è stata il 3 febbraio 2001. Entrato in
servizio nel 2003 grazie alla collaborazione tra l'Agusta (Italia) e
la Westland (Inghilterra). Ha un lunghezza di 16,65 m, una altezza di
4.95 m, un diametro del rotore di 13,80 m con una superficie del
rotore di 150 m2 composto di 5 pale. Il suo peso a vuoto è di 3622
kg (peso di carico 2778 kg) e monta 2 turbine Pratt & Whitney
PT6C-67C con una potenza cadauno di 1142 kW. Raggiunge una velocità
di 310 km/h (velocità di crociera 290 km/h) con una autonomia di
quasi 4 ore, con un raggio d'azione di 568 km e una tangenza di ben
5790 metri (19460 ft). Il velivolo è il più idoneo e completo per
le missioni di soccorso, che in questi primi 10 mesi dell'anno 2011
hanno già tenuto impegnati gli elicotteri in servizio per 2428
soccorsi. Può trasportare più di 12 persone e nella versione
HEMS-SAR può essere dotato di 2 barelle di soccorso sanitario
avanzato. Costo di entrambi gli elicotteri 25 milioni di euro. Dopo
il saluto del responsabile della Protezione civile provinciale
Raffaele De Col, del presidente della Giunta provinciale
Lorenzo Dellai, il velivolo è stato benedetto
dall'Arcivescovo della Diocesi Tridentina mons. Luigi Bressan,
alla presenza del colonnello comandante Francesco Volpi (97
anni, il più anziano pilota al mondo con ancora il brevetto di volo
attivo) e del comandante Ernesto Zanlucchi (96 anni, primo
pilota di elicotteri dei vigili del fuoco del Trentino). Entrambi
emozionati ed applauditi da tutti i piloti, soccorritori e ad
autorità civili, militari e religiose accorse numerose all'eliporto,
accolti dal comandante del Nucleo Elicotteri Bruno Avi (originario
e residente a Lon di Vezzano nella Valle dei Laghi). Dopo alcune
evoluzioni in cielo, un pranzo per gli invitati nel hangar della base
preparato dagli alpini dei Nu.Vol.A. Dx-Sx Adige.
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