spacer.png, 0 kB

Associazione OranewsAds




Se questo articolo ti piace, aggiungi questa pagina al tuo Social network preferito
Google! Facebook! Yahoo!

Statistiche visite



spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Monete antiche ed amore per la propria terra - Vezzano | Stampa |
di Roberto Franceschini   

VEZZANO -  Grazie alla sensibilità ed al profondissimo amore per la propria terra e per la cultura, la signora Silvia Carla Morandi ha donato alla «Cassa Rurale della Valle dei Laghi» una preziosa collezione di monete antiche e moderne.

 

VEZZANO -  Grazie alla sensibilità ed al profondissimo amore per la propria terra e per la cultura, la signora Silvia Carla Morandi, 87 anni, vedova del compianto expresidente dell'allora Cassa Rurale di Vezzano (al vertice della Banca di Credito Cooperativo per 22 anni) Nereo Cesare Garbari, ha donato alla «Cassa Rurale della Valle dei Laghi» una preziosa collezione di monete antiche (alcune d'epoca greca e romana) e moderne.
Una donazione dall'alto significato umano e storico, fatta rispettando le volontà del marito, deceduto il 10 giugno 1989, e che in tal senso si era espresso prima di morire.
Una persona colta, uno studioso di primo piano e grande appassionato di numismatica, al cui nome è dedicato l'attivissimo «Gruppo Culturale del Distretto di Vezzano» presieduto da Fabio Trentini.
Nell'atto notarile della donazione alla Cassa, la Banca di Credito Cooperativo s'impegna a valorizzare le monete antiche esponendole al pubblico, in apposite teche presso le varie filiali, ed anche attraverso mostre ed eventi culturali. Le monete antiche sono il frutto di anni di ricerca nel territorio della valle, allorquando la signora Silvia Carla Morandi accompagnava il consorte nella ricerca delle monete nei posti più sconosciuti della valle. Una passione ereditata dalla zia Aurelia Cesira Garbari e dai nonni paterni. Le monete, oltre 800, sono state tutte minuziosamente catalogate grazie alla collaborazione dell'esperto numismatico ferrarese Stefano Chiarelli residente a Terlago, geologo, professore e socio del «Centro Numismatico Italiano», e grazie anche all'aiuto del direttore della filiale della «Cassa Rurale della Valle dei Laghi» di Terlago, Alberto Capriglioni.
Le principali monete antiche della Roma imperiale, che facevano parte del sistema introdotto dal primo imperatore romano (63 a.C.-14) Gaio Giulio Cesare Ottaviano, detto l'Augusto (denario e quinario aureo e argenteo, sesterzio, dupondio, asse e quadrante), sono state tutte inquadrate nella loro esatta epoca storica. Diligentemente classificate per peso, diametro, metallo, anno di cognazione, autorità emittente, disegno raffigurato dritto/rovescio, fotografate e riposte in speciali contenitori.
Un lavoro che ha impegnato i due studiosi di numismatica per oltre un anno. Una prima esposizione al pubblico c'è stata in occasione dell'Assemblea Generale dei Soci (Cavedine, 29 aprile 2011), dove il Presidente Elio Pisoni ha pubblicamente ringraziato la signora Silvia Carla Morandi, nostra socia dal 10 novembre 1967, per l'importante e significativa donazione di monete.
Altre esposizione seguiranno, per consentire di apprezzare la storia delle monete anche dal punto di vista artistico ed economico.

 

 



Se questo articolo ti piace, aggiungi questa pagina al tuo Social network preferito
Google! Facebook! Yahoo!
Ultimo aggiornamento ( giovedì 15 dicembre 2011 )
 
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB