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LAVIS - Dopo una agonia di 1799 giorni spirato alla casa di riposo di Povo il giovane pompiere volontario Denis Agostini.
LAVIS.
La scorsa notte, presso la casa di riposo “Margherita Grazioli”
di Povo, dopo una agonia di 1799 giorni, è morto il venticinquenne
vigile del fuoco volontario Denis Agostini. Nel corpo diretto
dal comandante Ivo Dorigatti sin dall'età di 12 anni, prima
come allievo, quindi come effettivo sino al giorno nel quale venne
colpito da un tragico quanto inaspettato arresto cardiaco. Quella
tragica mattina di venerdì 4 agosto 2006, mentre si apprestava ad
andare al lavoro. Dopo alcuni mesi trascorsi nel reparto di
rianimazionedell'ospedale S.Chiara di Trento, le cure presso il
centro di riabilitazione motoria a Villa Rosa di Pergine Valsugana,
quindi la degenza nella residenza per anziani sulla collina di
Trento. Da quel giorno, ininterrottamente, i genitori Claudio
e Mariagrazia con la figlia Giovanna e la tenacissima
nonna Annamaria, sono stati al fianco del loro ragazzo. Tutti
i giorni per 1799 giorni. Con la speranza di un risveglio o un
miglioramento delle condizioni fisiche, interrotto alle 3 del mattino
della scorsa notte. Le immagini che pubblichiamo, sono state scattate
in occasione del suo compleanno lo scorso novembre, quando ogni anno
tutti i pompieri di Lavis si stringevano al loro collega volontario
per festeggiarlo, e rendere quella giornata un po' meno amara. Anche
il padre di Denis, del resto, è nel corpo volontario dal 1989, e
nonostante l'impegno per assistere il figlio non ha mai abbandonato
la divisa e l'impegno verso la sua comunità. Un paese che adesso si
stringerà attorno ad uno dei suoi più degni concittadini, con una
solenne funzione funebre, prevista il prossimo lunedì. Con i
pompieri in divisa e il suo casco protettivo posto sul feretro, che
per tutti questi ultimi anni è stato sempre a fianco del letto di
degenza.

nelle foto: la festa del compleanno e una immagine pochi giorni prima del malore con il babbo Claudio presso la caserma di Lavis.
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