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TRENTINO - Sapori e gusti dei salumi trentini.
TRENTINO
- “Far
conoscere i prodotti, ma anche i produttori e i laboratori dove
nascono i nostri salumi, perché la storia di ogni prodotto è
soprattutto storia di una famiglia, di esperienze, di ambienti”:
così Loris
Largher,
Presidente del Consorzio Trentinosalumi
motiva l’edizione primavera – estate 2011 di “Diamoci del T”,
dove T indica “Tour”, percorso fra i salumifici trentini
organizzato in tappe domenicali sino al 31 luglio. L’elenco
completo delle tappe è disponibile sul sito www.trentinosalumi.it
e comprende 9 realtà di produzione e vendita esistenti su tutto il
territorio di competenza consortile, da Sopramonte di Trento a
Bleggio Superiore, Baselga di Pinè, Cembra, Smarano, Pieve di Bono,
Sarnonico oltre alle due tappe già realizzate a Preore e a
Castelnuovo.
“Il
successo delle tappe già realizzate – prosegue Largher – sta nei
numeri, ma soprattutto nell’interesse che hanno dimostrato i
visitatori: 400 quelli che hanno partecipato alla tappa del 12
giugno, ad esempio, la maggior parte dei quali curiosi di conoscere
come nascono la Carne Salada del Trentino,
la Luganega del Trentino,
la Mortandela affumicata della Val di Non,
lo Speck del Trentino.
Non a caso la formula dell’iniziativa prevede visite guidate da
ogni singolo produttore nei vari ambienti dei laboratori di
produzione, alla scoperta di metodi che, coniugando tradizione e
moderne tecnologie, risultano spesso una sorpresa. Fin dall’inizio,
con la ‘vestizione’ con camici, cuffie e soprascarpe,
indispensabili per garantire l’igiene dei laboratori”.
La
prima edizione di “Diamoci del T – Tour fra i salumifici del
Trentino” propone anche abbinamenti ai vini trentini: ogni
salumificio ospita infatti un’Azienda vitivinicola aderente al
Movimento Turismo del Vino del Trentino Alto Adige. Il connubio
salumifici – Cantina fa seguito alla giornata di Cantine Aperte
dello scorso maggio che vide ospiti presso le Aziende del vino 11
salumifici.
“E’
una collaborazione di cui ringrazio il Movimento Turismo del Vino –
sottolinea Largher – e che va nella direzione di creare rete fra
gli operatori dell’agroalimentare e dell’enogastronomico del
nostro territorio. La formula potrebbe coinvolgere, nelle prossime
edizioni, anche altre tipologie di prodotti, arricchendo il messaggio
di un contesto produttivo territoriale di alto livello qualitativo”.
Proprio
a questo scopo, “Diamoci del T” prevede la consegna di un gadget
che informa sul Trentino, le sue tradizioni e i suoi prodotti a chi
visiterà almeno 4 salumifici, compilando la relativa scheda di
presenza.
L’evento
itinerante fa seguito alla manifestazione “Diamoci del T –
Trentino, Tradizione, Territorio, Tipico e Trendy” organizzata nel
novembre 2010 a Cembra e che ebbe come testimonial il giornalista e
critico enogastronomico Edoardo Raspelli.
“In
quel caso – conclude Largher – invitammo gli ospiti nella grande
festa dei salumi trentini. Con la versione Tour, la conoscenza dei
salumi del Trentino si fa approfondita e a diretto contatto con i
produttori”.
Queste
le tappe del Tour più allettante dell’estate trentina:
domenica
5 giugno, Salumificio Val Rendena (Preore) – già svolta
12
giugno, Filiera Agroalimentare Trentina (Castelnuovo) – già svolta
19
giugno, Macelleria Belli (Sopramonte di Trento)
26
giugno, Salumificio Parisi (Bleggio Superiore)
3
luglio, Macelleria Sighel (Baselga di Pinè)
10
luglio, Salumificio di Casa Largher (Cembra)
17
luglio, Smarano Salumi (Smarano)
24
luglio, Salumificio Bomè (Pieve di Bono)
31
luglio, Salumi Abram (Sarnonico)
nelle foto: la festa agro-alimentaria a Castelnuovo (12 giugno 2011)
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