|
Dimostrazione antincendio sui tetti moderni- Lavis |
| Stampa |
|
|
di Mariano Largher
|
|
LAVIS - Dimostrazione antincendio sui tetti di moderna concezione.
LAVIS.
Il locale corpo dei Vigili del Fuoco Volontari ha organizzato
mercoledì 15 giugno 2011, una dimostrazione tecnica antincendio con
la ditta FIREXTEC di Bronzolo. Il tema dell’esercitazione è stato
quello di provare sul campo o per meglio dire sul tetto, un modulo
antincendio “tecnologico” che permettesse ai pompieri di
intervenire rapidamente e con poca acqua su incendi dei cosiddetti
tetti ventilati. I tetti ventilati, sempre più diffusi, permettono
un migliore comfort (per esempio espulsione di aria calda in estate,
smaltimento di vapore acque dai locali sottostanti, ecc.) e risparmio
energetico. Tutto questo è possibile grazie alla presenza di una
“camera d’aria” nel pacchetto tetto. In caso d’incendio però
questa circolazione di aria favorisce lo sviluppo e la propagazione
del fuoco e del fumo (in sostanza si genera un effetto camino), ed
una difficile individuazione del focolaio a causa dei molti percorsi
che può fare. Nella prima parte della serata è stata presentata
l’attrezzatura da parte di Roberto Businelli, vigile del
fuoco ed “inventore” di questo strumento di spegnimento, mentre
nella seconda parte si è dato seguito a delle prove di spegnimento
su un simulacro di tetto realizzato per lo scopo dai volontari del
corpo di Lavis. La particolarità del modulo testato consiste nella
“pistola” di erogazione, che si caratterizza, rispetto alle
tradizionali lance antincendio, per il fatto di poter scegliere
tramite un selettore elettromeccanico il tipo di estinguente da
utilizzare a seconda dell’evoluzione dello stato fisico del
combustibile (per esempio la plastica che diventa liquida ecc.).
L’operatore in prima linea è in grado direttamente di scegliere
tra acqua o schiuma ad aria o schiuma ad anidride carbonica o
anidride carbonica, inoltre l’alta pressione permette di penetrare
nel tavolato. Alla serata, organizzata dal capo plotone Paolo
Odorizzi, oltre al corpo di Lavis, coordinato dal comandante Ivo
Dorigatti, erano presenti anche diversi corpi del distretto di
Trento.




nelle foto: le prove dal vivo sui tetti di nuova concezione
|
|
Ultimo aggiornamento ( giovedì 16 giugno 2011 )
|