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Seminario sui disastri ferroviari - Povo |
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di Roberto Franceschini
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POVO - Seminario tecnico sui disastri ferroviari e le modalità operative di primo intervento.
POVO.
Il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari del sobborgo cittadino,
diretto dal comandante Giovanni
Stancher,
ha promosso presso la sala della circoscrizione un importante
incontro tecnico sui disastri ferroviari (sabato 19 febbraio 2011). Con la partecipazione il
direttore dell'Unione provinciale dei Vigili del Fuoco Volontari
altoatesini
Christoph Oberhollenzer,
e il presidente dell'Unione distrettuale della Bassa Venosta Franz
Tappeiner.
Un seminario di alto livello, per analizzare e discutere le tecniche
e le problematiche connesse agli incidenti ferroviari, con un
preciso riferimento alla tragedia del 12 aprile 2010, che in Val
Venosta provocò la morte di 9 passeggeri e 28 feriti. La proposta
dell'incontro è nata dopo l'esercitazione notturna del 27 marzo
2010 (e quella precedente del 9 giugno 2006), svolta lungo la linea
ferroviaria della Valsugana ai Crozi di Civezzano dal corpo
pompieristico di Povo. Imponente manovra durante la quale
parteciparono diverse unità della protezione civile provinciale
(VVF-CRI-Soccorso Alpino-118-Trenitalia- RFI- Commissariato del
Governo-Forze dell'Ordine), allo scopo di conoscere le diverse
modalità d'intervento e soccorso nel caso di un malaugurato
incidente ferroviario, e per elevare ulteriormente la preparazione
degli operatori del soccorso. All'incontro, presenti molti
comandanti dei corpi VVF del Trentino, hanno portato una loro
testimonianza alcuni dirigenti RFI (Rete Ferroviaria Italiana),
società del gruppo «Ferrovie dello Stato» a cui è affidato il
ruolo di gestione dell'infrastruttura ferroviaria. Il direttore
della direzione territoriale produzione del compartimento di Verona
Massimo
Del Prete,
ha spiegato le metodologie operative ed i protocolli di emergenza in
caso di un qualsivoglia disastro ferroviario; Alessandro
Martino
sui coordinamenti intercompartimentali tra le centrali operative;
Olimpia
Di Naro
sul trasporto, la gestione e il controllo delle merci pericolose
(tossiche, nocive, radioattive), dopo quanto accaduto nel disastro
ferroviario a Viareggio, in Toscana, la notte del 29 giugno 2009 che
provocò 33 morti e 25 feriti. Inutile quindi sottolineare
l'importanza di questi incontri, con esperienze molto tragiche da
rievocare, ma fondamentali per aumentare la sicurezza e la
preparazione dei soccorritori in caso di necessità. In Trentino
sono due, infatti, le linee ferroviarie a scartamento normale
(Brennero e Valsugana), ed una a scartamento ridotto
(Trento-Malè-Marilleva), che giornalmente trasportano migliaia di
viaggiatori e tonnellate di merci. Aree che vedono direttamente
interessati ben 8 distretti dei vigili del fuoco volontari
(Mezzolombardo, Trento, Rovereto, Malè, Cles, Pergine, Borgo
Valsugana), con centinaia di operatori volontari e professionisti. A margine di questo articolo volevamo segnalare questa ulteriore risorsa .




 
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Ultimo aggiornamento ( domenica 20 febbraio 2011 )
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