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Allievi VVF e le tossicodipendenze - Lavis |
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di Roberto Franceschini
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LAVIS - La conoscenza delle droghe agli allievi vigili del fuoco volontari.
LAVIS.
I responsabili delle squadre degli allievi i vigili del fuoco
volontari i distretti di Trento (15 gruppi, 182 allievi) e di
Mezzolombardo (9 gruppi, 71 allievi), diretti dagli istruttori
Stefano Facchinelli e Silvio de Eccher, hanno promosso
un incontro con la «Comunità di San Patrignano» a San Vito di
Pergine Valsugana, per responsabilizzare i futuri pompieri sui danni
provocate dalle droghe e dall'alcool (sabato 05 febbraio 2011). L'incontro si è svolto presso
l'auditorium comunale, grazie anche all'impegno dell'associazione
«Amici di S.Patrignano Lavis», fondata nel 2004 e diretta da
Maurizio Folgheraiter, che si propone di aiutare le famiglie
ed i ragazzi con problemi di tossicodipendenza. Tra i relatori il
responsabile della struttura valsuganotta Alessandro Futuccia
e Mario Bellone, un “ragazzo in percorso” da alcuni anni
presso il centro di San Vito. Grazie alle loro testimonianze gli
allievi pompieri (d'età compresa i 12 ed i 18 anni), hanno così
potuto apprendere i danni che le droghe portano al fisico ma
soprattutto alla mente, oltre i problemi indiretti ai familiari e
amici. A ciò si aggiungano anche i costi sociali connessi alle
tossicodipendenze, che in Italia ammontano a ben 10 miliardi e 455
milioni, che incidono per lo 0,7% del PIL. Ciò significa che ogni
italiano tra i 15 e 64 anni si spendono 270 euro l'anno (dati 2007).
L'importante è comunque tenere sempre alta l'attenzione al fenomeno,
e per questo l'incontro promosso dai vigili del fuoco volontari ai
loro allievi, ha assunto una rilevanza ancor più importante e
formativa.




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Ultimo aggiornamento ( sabato 05 febbraio 2011 )
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