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VALLE DEI LAGHI - L'originale «Canevatour», giunto alla decima edizione, dei coristi il Coro Valle dei Laghi.
VALLE
DEI LAGHI - Si è svolta la nei giorni scorsi la 10^ edizione del
“CANEVATOUR” , passeggiata ecologica - gastronomica - culturale
attraverso la Valle dei Laghi, organizzata dal Coro Valle dei Laghi.
Si tratta di un ritrovo fra i coristi nato per scherzo, per visitare
le cantine ed assaggiare il vino prodotto da ognuno, accompagnato da
qualche stuzzichino. Dopo le prime edizioni così a carattere
gogliardico, via via è diventata una consuetudine di fine anno,
aperta anche ad amici ed estimatori, arricchita da una riscoperta
della cucina tradizionale, accompagnata da una camminata attraverso
sentieri e strade secondarie della nostra valle. Quest'anno la
partenza è stata fissata a Lasino, presso Orlando Gianordoli,
il quale ha offerto la colazione, con brioches calde, caffè,
brodo,yogurt e frutta Quindi, attraversando Castel Madruzzo,
Calavino e Padergnone a piedi siamo scesi a S.Massenza, dove ci ha
accolti Francesco Poli nella sua cantina, con un ottimo
aperitivo a base di “Peverella”. Quindi siamo saliti a Fraveggio,
dove Giorgio, Mario e Roberto Bressan ci hanno
preparato un gustoso pranzo a base di polenta capriolo e “capussi
rostidi”, innaffiato dal ottimo Rebo. La successiva tappa è stata
presso il maestro del Coro Valle dei Laghi Paolo Chiusole
nella sua stube in via Borgo a Vezzano, per degustare la macedonia di
frutta, il dolce ed il caffè. Durante il successivo trasferimento a
Padergnone, è stata d'obbligo una tappa all'Ufficio Turistico, per
illustrare ai nostri ospiti l'accoglienza della nostra valle. A
Padergnone ci siamo ristorati con un ottimo brodo di carne un
pezzetto di bollito e l’immancabile “formai miz”, nel pied a
terre di Pierluigi Daldoss. Qui si è concluso quest'ultima
edizione del Canevatour. Un grazie a coloro che gratuitamente hanno
organizzato e a tutti quelli che hanno partecipato. Le considerazioni
che possiamo trarre da questa giornata, sono molteplici: esserci
ritrovati assieme in sana compagnia ed amicizia per parlare,
discutere, mangiare, bere e cantare; l'aver rafforzato lo spirito di
appartenenza al Coro Valle dei Laghi, il quale ricordiamo è stata la
prima associazione a fregiarsi con il nome della nostra Valle; e il
vivere e riscoprire il nostro territorio attraverso la camminata;
trasmettere ai nostri ospiti questo nostro orgoglio. Penso che il
“Canevatour” possa considerarsi, pur nella sua connotazione
ludica, come un momento culturale e di riflessione, e un appuntamento
da riproporre sicuramente per il futuro, aprendolo a chiunque voglia
condividere con noi questo spirito.



foto : Mario Bressan
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