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Assemblea Unione per il Trentino - Vezzano | Stampa |
di Franca Belli   

VEZZANO - L'assemblea provinciale dell'UPT (Unione per il Trentino).

 

VEZZANO - In un'assolata giornata d'estate si è parlato stamane (sabato 10 luglio 2010) di politica nel Teatro della Valle dei Laghi - con un folto pubblico presente alla convocazione straordinaria dell'Assemblea provinciale dell'Unione per il Trentino. Con una relazione ricca di riflessioni sul passato e il futuro del partito, Marco Tanas si è dimesso dal suo incarico: “Lascio il mio ruolo di segretario per dare avvio ad una nuova fase costituente del partito, un partito aperto a tutti i trentini e capace di coinvolgere quelle forze politiche democratiche e riformiste capaci di mettersi in rete con le realtà territoriali esistenti”. In questa fase straordinaria e costitutiva di un nuovo ciclo politico, l'Assemblea degli iscritti ha affidato l'incarico di coordinare il partito a Giorgio Lunelli, Mauro Gilmozzi e Vittorio Fravezzi fino al Congresso, che si svolgerà presumibilmente nella primavera 2011. “L'importante è costruire tutti assieme un percorso in maniera democratica e partecipata” – sottolinea Giorgio Lunelli nel suo intervento – “per dare vita ad un grande partito dei trentini che sappia elaborare il pensiero sul domani ed esprimere una nuova classe dirigente”.

Vittorio Fravezzi sottolinea l'importanza della partecipazione definendo il cittadino elettore, e non solo l'iscritto all'Unione, come centro autentico di legittimazione politica. “Cittadino – aggiunge il sindaco di Dro - che deve essere considerato nelle scelte che contano davvero”. “Il partito dovrà radicarsi maggiormente nel territorio – aggiunge Mauro Gilmozzi - per questo il nostro impegno sarà quello di girare il Trentino proponendo dibattiti di politica e su temi di interesse, per diffondere la conoscenza che sta alla base di tutte le azioni concrete ad ogni livello”. Conclude un gran numero di interventi il presidente Lorenzo Dellai, con un ragionamento molto ricco di spunti per il futuro del Trentino. “Una scommessa, un sogno per la nostra Provincia Autonoma” - aggiunge il presidente della Giunta proponendo una visione del Trentino fatta di cinque chiare immagini. Un Trentino quale Comunità Autonoma dentro una grande regione del Tirolo, quale regione europea della conoscenza (per la ricerca e innovazione), modello a cui fare riferimento per il suo welfare moderno, esempio di come si può essere più rispettosi dell'ambiente puntando sulla green economy e infine punto di riferimento per la valorizzazione dei talenti, dei giovani e della creatività.



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Ultimo aggiornamento ( giovedì 16 settembre 2010 )
 
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