spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB

Il campeggio degli allievi pompieri - Folgaria | Stampa |
di Roberto Franceschini   

FOLGARIA - Il decimo campeggio degli allievi vigili del fuoco volontari.

FOLGARIA – Se il termine campeggio significa “vita all'aria aperta sotto una tenda, in una roulotte o in altri alloggi simili”, e noi tutti immaginiamo i classici campeggi estivi ai laghi, ai monti o al mare, oppure, quelli organizzati dalle parrocchie e gruppi di scout, non del tutto appropriato appare il termine di “campeggio” per definire il ritrovo provinciale dei vigili del fuoco volontari allievi, giunto quest'anno alla decima edizione. Campeggio promosso dalla Federazione Corpi Vigili del Fuoco Volontari della Provincia autonoma di Trento (presidente Alberto Flaim), in stretta collaborazione con l'Unione Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari della Vallagarina (ispettore  Dario Pederzolli, vice Mauro Maltauro) e con il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Folgaria (comandante Andrea Ciech), ai quali quest'anno è stato dato l'incarico di promuovere il raduno dei futuri pompieri volontari del Trentino. Appuntamento giunto alla decima edizione (solo nel 2009 è saltato causa il terremoto in Abruzzo, che ha visto impegnati i volontari in tutt'altra direzione), dopo la prima edizione svolta nel 2000 a Carisolo, nel 2001 a Segonzano, nel 2002 a Pozza di Fassa, nel 2003 a Cles, nel 2004 a Riva del Garda, nel 2005 a Canal San Bovo, nel 2006 a Sarnonico, nel 2007 in Val Campelle/Scurelle, nel 2008 a Rabbi e Malè e nel 2010 a Folgaria e Fondo Grande. Questa ultima località dell'Altipiano Folgaria-Lavarone-Luserna, che ha accolto dal 1 al 4 luglio 2010, ben 716 allievi (dai 10 ai 18 anni), 243 accompagnatori/istruttori, 100 volontari addetti ai servizi logistici, 32 alpini dei Nu.Vol.A. Bassa Vallagarina (Nuclei Volontari Alpini) per il vettovagliamento, oltre a 10 allievi e 2 istruttori del Gruppo Allievi VVF di Verolanuova (BS) gemellati con gli allievi del distretto di Riva del Garda.  A questi numeri bisogna aggiungere i volontari della Croce Rossa Italiana di Folgaria, Rovereto, Brentonico, della Stella d'Oro Bassa Vallagarina, dell'Orsa Maggiore di Vallarsa (servizio di primo soccorso sanitario), oltre ai volontari del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico  di Folgaria, Ala, Rovereto. La tendopoli, approntata nelle settimane precedenti il campeggio dai volontari i corpi della Vallagarina, consisteva in 4 tende da 30 posti, 28 tende da 14 posti e 47 da 10 posti, per un totale di 982 posti letto. Oltre a ciò sono stati allestiti alcuni container per i servizi (logistica, segreteria, docce e bagni), e una grande struttura adibita a mensa comune. Il coordinamento generale è stato garantito dal personale dipendente della Federazione dei Corpi Volontari con Emanuela Pedrotti supervisore tecnico. Durante il “campeggio” gli allievi non sono stati  di certo con le mani in mano, ma impegnati in diverse esercitazioni pompieristiche, oltre a momenti conviviali e d'amicizia tra loro, gli accompagnatori e gli istruttori. Non quindi una vacanza estiva ma un impegno costante ed attento alla formazione degli allievi. Da rilevare le manovre dimostrative eseguite allo stadio Quercia di Rovereto (sabato sera 3 luglio 2010), e quelle dei giorni precedenti in località Fondo Piccolo a quota 1475. In questa zona, infatti, gli allievi suddivisi in 27 gruppi, hanno fatto un percorso composto di 32 isole (aree di manovra ed esercitazione), dove hanno provato delle manovre dal vivo e seguito delle lezioni teoriche. Dall'uso dei dispositivi di protezione individuale alla topografia, dai primi soccorsi sanitari al corretto uso delle radio ricetrasmittenti, dallo spegnimento d’incendi su autovetture, in casa e per strada alle fughe di gas. Interessanti anche le prove in ambienti chiusi con lo schiumogeno e il fumo, nella ricerca di dispensi nel bosco, alle prove d’abilità con idranti e manichette, all'uso dei sollevatori ed attrezzi in dotazioni sui veicoli polisoccorso, al marciare “al passo”, sino al riordino di tutti gli strumenti utilizzati nelle prove. Un “campeggio” dunque del tutto speciale. Unico nel suo genere e che stimola i 1223 allievi del Trentino (132 le adolescenti), vera ed unica forza per il futuro dei volontari dei vigili del fuoco, coordinati da molti entusiasti istruttori e dal responsabile provinciale degli allievi ed ispettore dell'Unione dell'Alta Valsugana Roberto Fontanari. E l'anno prossimo appuntamento a Mezzolombardo.

 

 Qui ricca galleria fotografica



Se questo articolo ti piace, aggiungi questa pagina al tuo Social network preferito
Google! Facebook! Yahoo!
Ultimo aggiornamento ( lunedì 05 luglio 2010 )
 
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB