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Impresa lacuale di Giorgia Polese - Lago Ceresio (CH) | Stampa |
di Giorgio Martini   

LAGO CERESIO (Svizzera) - Grande prestazione lacuale della nuotatrice Giorgia Polese.

LAGO DI CERESIO (Svizzera) Domenica 27 giugno 2010 la nuotatrice di lunga durata Giorgia Polese, è riuscitaa realizzare ciò che inizialmente sembrava un sogno: l'attraversata del Lago di Lugano, nuotando ininterrottamente da Agno fino a Lugano coprendo una distanza di 22 km in dieci ore ed otto minuti .L'atleta trentina è partita alle 6,28 da Agno con condizioni metereologi che del lago ottimali, senza particolare vento o correnti contrarie. Giorgia Polese ha nuotato inizialmente con la testa sempre in acqua seguendo una boa luminosa trainata da una canoa , che seguiva una barca della Club dei Canottieri di Lugano come supporto. A bordo di quest'ultima che aveva la funzione di tenere la rotta vi era Matteo Franchini e Romano Schmieder che avevano imbarcato Filippo Angeli, cameraman trentino che ha documentato tutto l'evento. A fianco della nuotatrice navigava un gommone con il Dr. Giorgio Martini che si è occupato degli aspetti medici dell'attraversata per l'Istituto di Medicina del Soccorso e della parte nutrizionale. Con lui sul gommone vi era il Sig. Carlo Franchini , della Canottieri Lugano coordinatore dell'evento da un punto di vista logistico. Chiudeva la piccola flottiglia l'imbarcazione della Società Svizzera di Salvataggio di Lugano, con a bordo il Sig. Rinaldo Kuemin, responsabile dell'evento da un punto di vista del Soccorso. Seguivano la nuotatrice i canoisti del Club "Sull'acqua" con Emanuele Rodari e del Gruppo Canoisti Ticinesi con Laura Netzer che si alternavano nell'assistenza e nel trasporto della boa davanti alla nuotatrice trentina. Dopo circa un' ora di nuoto Giorgia Polese, ha avuto dei problemi digestivi dati da un'eccessiva sensazione di calore corporeo, ed allora ha preferito nuotare senza sottomuta vista la temperatura ottimale del lago. Dopo il superamento del ponte di Melide, è sopraggiunta una forte corrente contraria, che ha messo in difficoltà inizialmente Giorgia Polese. Poi con la determinazione che contraddistingue l'atleta, ha aumentato la potenza della bracciata superando l'ostacolo .Più tardi è comparso un fastidioso dolore al ginocchio destro. Il tutto si è risolto in una pochi minuti, dopo un intervento da parte del Dr. Martini. Ogni quaranta minuti circa, Giorgia faceva una sosta tecnica dove veniva monitorata e nutrita con particolari prodotti (Trocà, Agisco, ecc.). Giunta davanti alla città di Lugano, in dieci ore, Giorgia durantel'ultima sosta non credeva ai suoi occhi ed aumentava il ritmo giungendo alle 16.20, puntuale con i festeggiamenti appositamente organizzati per lei al Lido, dove vi erano radio e televisioni ad attenderla. Dopo una serie di controlli medici svoltisi presso la sede del Club Canottieri, Giorgia Polese è riapparsa fresca e disponibile ai cronisti e giornalisti che la stavano attendendo. E' seguita una conferenza stampa per spiegare come è andato l'evento da un punto di vista sia fisico che medico .La nuotatrice con tutto il suo staff hanno voluto ringraziare accoratamente tutti coloro che hanno reso possibile la sua impresa ed hanno consegnato dei ricordi ai responsabili delle varie Associazione presenti, in particolare il Circolo dei Canottieri che per l'occasione ha preparato una maccheronata per tutti.

 

 

 

 

 



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Ultimo aggiornamento ( domenica 20 febbraio 2011 )
 
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