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Brillamento ordigno bellico - Marco di Rovereto | Stampa |
di Comando Militare Esercito "Trentino Alto Adige"   

MARCO DI ROVERETO - Il brillamento di un potente ordigno bellico.

                

 MARCO DI ROVERETO - Domenica 18/4/2010, in località Marco a sud di Rovereto, un pericoloso residuato bellico della seconda guerra mondiale verrà rimosso e neutralizzato a cura degli artificieri del 2°reggimento genio guastatori di Trento. Si tratta di una bomba d’aereo americana (mod. AN-M64) prodotta dopo il 1942, ma ancora attiva e mal conservata, di circa 500 libbre armata con spoletta di naso ANM103 a percussione (vistosamente danneggiata) e spoletta di coda a concussione mod. ANM101A2, contenente fino a 128Kg di esplosivo e rinvenuta in località Marco nel comune di Rovereto. Il 2°reggimento genio guastatori di Trento è una delle Unità dell’Arma del Genio incaricate di bonificare parte del territorio dell’Italia centro settentrionale  dai numerosi residuati bellici ancora esistenti e pericolosi:  nell’ultimo anno sono stati effettuati oltre 250 interventi in tutto il Trentino Alto Adige e nelle province di Vicenza, Padova e Belluno. Si tratta di una attività particolarmente delicata coordinata dal 1° Comando Forze di Difesa con sede a Vittorio Veneto e diretto dal Generale di Corpo d’Armata Mario Marioli. Le operazioni di messa in sicurezza del territorio saranno coordinate dalla Prefettura di Trento ed inizieranno alle 9.00 in concomitanza con  il disinnesco dell’ordigno ed il successivo spostamento in luogo idoneo a farlo brillare. Grazie alla professionalità degli artificieri e la loro particolare tecnica di contenimento tramite l’uso di barricate di terra, lo sgombero dell’area potrà esser ridotto in un raggio da 1.000 a circa 400 mt. creando dunque minor disagio possibile alla popolazione. Durante le operazioni di disinnesco, rimarrà interrotta la viabilità limitrofa tra cui anche l’autostrada A-22 e la linea ferrovia del Brennero, (dalle 8:45 fino a conclusione delle operazioni di rimozione della spoletta, prevista per le ore 11:00 circa) e saranno evacuati circa 50 cittadini residenti nella zona del ritrovamento ed alcune abitazioni civili della zona. L’intervento della durata prevista di circa due ore, sarà effettuato dal Capitano Chiara Giliberti, Comandante della Compagnia Genio Guastatori di Trento e dal suo nucleo di specialisti EOD (Esplosive Ordnance Disposal) che vantano ormai una preziosa esperienza maturata anche nel campo degli insidiosi ordigni di circostanza rinvenuti nel corso delle varie missioni operative svolte all’estero.

 

I TEAM EOD DEL 2°REGGIMENTO GENIO GUASTATORI- 

Il personale EOD effettivo al 2°Reggimento Genio Guastatori di Trento è inquadrato nella Brigata Alpina “Julia” con sede ad Udine, posta a sua volta alle dipendenze del Comando dell Truppe Alpine di Bolzano. Gli interventi riguardano in patria principalmente la rimozione e la neutralizzazione di ordigni residuati bellici della I e II Guerra Mondiale sul territorio di competenza che comprende l’intera “Regione Trentino Alto Adige” e le province di Vicenza, Belluno e Padova. Mediamente ogni anno il 2°Reggimento effettua circa 250 interventi di bonifica su tutto il territorio sopra menzionato. Gli stessi specialisti impiegati in questa attività in Patria, sono chiamati anche ad operare in tutte le missioni internazionali cui l’Italia prende parte.   - BONIFICA DI ORDIGNI ESPLOSIVI (Esplosive Ordnance Disposal – EOD) - Si intende l’insieme delle operazioni comprendenti la rivelazione, l'identificazione, la valutazione, la messa in sicurezza, la rimozione e l'eliminazione finale di ordigni inesplosi. Questo può anche includere la messa in sicurezza e l’eliminazione di ordigni esplosivi divenuti pericolosi per aver subito danni o deterioramenti e quando la bonifica di tali ordigni esplosivi è al di fuori delle capacità del personale cui sono normalmente assegnate le responsabilità della bonifica di routine. In relazione alla tipologia degli ordigni per i quali vengono svolte le operazioni, le attività di bonifica EOD possono riguardare:-          munizionamento chimico biologico;-          munizionamento convenzionale;-          ordigni esplosivi improvvisati;-          ordigni nucleari;-          munizionamento subacqueo.                   

2° REGGIMENTO GENIO GUASTATORI

- note storiche – 

          SEDE: TRENTO – Caserma Cesare Battisti, via Clarina Nr. 3 – 38100 TRENTO

-          TELEFONO: 0461 / 925187

          LA STORIA DEL 2° RGT GENIO (origini e vicende)

 

In applicazione del decreto 2 maggio 1860 il 1° giugno successivo si costituisce a Piacenza il 2° "Reggimento Zappatori" su 3 battaglioni. Il 25 agosto 1867 l'unità viene riunita, assieme al 1° Reggimento, nel Corpo Zappatori del Genio. Tale Corpo viene soppresso il 31 dicembre 1873 ed in sua vece sono ricostituiti, con il concorso dei reparti del disciolto 1° Reggimento Artiglieria (Pontieri), il 1° ed il 2° Reggimento Genio. L'unità che comprende uno stato maggiore, una brigata pontieri, 5 brigate zappatori, una brigata ferrovieri, una brigata treno, un deposito, il 1° novembre 1895 assume il nome di 2° Reggimento Genio (Zappatori). Durante la guerra 1915-18 mobilita complessivamente 42 battaglioni e 122 compagnie zappatori, 52 sezioni da ponte, 5 sezioni telefoniche per gruppo alpino, 6 sezioni pompieri, un battaglione e 6 compagnie di milizia territoriale, il parchi genio di corpo d'armata; provvede inoltre alla costituzione di 31 sezioni telefoniche divisionali. Il reggimento è disciolto il 21 novembre 1919. Si ricostituisce il 1° ottobre del 1922 quale 1° Raggruppamento Genio di Corpo d'Armata che, a partire dal 1926, per effetto della legge sull'ordinamento dell'11 marzo, prende nuovamente la denominazione di 2° Reggimento Genio del quale fanno parte il comando, un battaglione zappatori-minatori, un battaglione telegrafisti, un battaglione teleferisti, sei colombaie. Nel 1935 costituisce il comando del XIV Battaglione teleferisti e reparti minori che prendono poi parte alle operazioni in Africa Orientale. Nel corso del secondo conflitto mondiale costituisce due battaglioni teleferisti, il V Battaglione radiotelegrafisti, il V Battaglione artieri e il IV Battaglione Misto Genio. Il reggimento sciolto nel settembre 1943 per eventi bellici si ricostituisce il 1° aprile dell'anno 1954 quale 2° Raggruppamento Genio e dal 1° aprile 1955 assume il nome di 2° Reggimento Genio.   

CAMPAGNE DI GUERRA E FATTI D'ARME  - SECONDA D'INDIPENDENZA (1859) E' presente la 3' Compagnia, preesistente alla costituzione del reggimento.- CENTRO - MERIDIONE (1860-61) E BRIGANTAGGIO (1860-70) Le Compagnie 1a, 3a, 5a, 6a, 7a, 8a e 10a concorrono alle operazioni e la loro opera si rivela essenziale nel corso degli assedi posti ad  Ancona, Capua, Gaeta e Messina; le prime due compagnie, all'epoca numerate rispettivamente 7a e 3a, meritano la medaglia di bronzo a Gaeta. Reparti minori sono impiegati negli anni seguenti per la repressione del brigantaggio; particolare menzione spetta al fatto di S. Marco in Lamis del 21 marzo 1863.- TERZA D'INDIPENDENZA (1866) Tutte le compagnie del reggimento parteciparono alla campagna ripartite fra le varie Divisioni, in particolare la 5', 7, 8' e 17a sono impegnate a Custoza il 24 giugno.- ROMA (1870) Il Corpo Zappatori invia le Compagnie 1a , 2a e 4a inserite nella Brigata Zappatori, 10a con la 2a Divisione e 25a con la 9a Divisione.
- ERITREA (1895 - 97) II 2° Reggimento Genio concorre alla formazione di alcuni reparti con 6 ufficiali e 243 uomini.
- LIBIA (1911 -12) Mobilita i comandi del I e II Battaglione e cinque compagnie. Fornisce inoltre 2 ufficiali e 400 uomini ad altre unità mobilitate. Terminate le operazioni rimangono in Libia la 3a e la 5a Compagnia.- PRIMA MONDIALE (1915-18) Nel corso del conflitto i reparti mobilitati dal reggimento operano su tutti i fronti sia in territorio nazionale, sia in Francia e in Albania. Ovunque i genieri delle varie specialità lavorano e combattono al fianco dei soldati dellealtre Armi: approntano opere difensive, stendono reti telefoniche e telegrafìche, sistemano impianti per assicurare alle unità e ai comandi baraccamenti, acqua e luce.- SECONDA MONDIALE (1940-45) 1940: reparti del reggimento prendono parte, nel giugno, alle operazioni sul fronte alpino occidentale. 1941: il 2° invia in Albania e in Jugoslavia complessivamente due battaglioni artieri, sette compagnie trasmissioni, due compagnie lavoratori. - 1942-43: il IV Battaglione Misto Genio segue le vicende della Divisione Alpina «Cuneense» in Russia e per il contributo fornito nel corso delle operazioni merita la medaglia d'argento al valor militare.



RICOMPENSE ALLA BANDIERA AL VALOR MILITARE

MEDAGLIA D'ARGENTO - Decreto 17 novembre 1950« Con ammirevole opera organizzativa ed infaticabile tenacia nel campo dell'attuazio ne, in molti mesi di guerra combattuta in condizionidi luogo e di clima particolarmente avversi, favoriva le operazioni realizzando difficili collegamenti, la posa di vasti campi minati, importanti apprestamenti difensivi. In ripetuti combattimenti, non esitava a dare valido aiuto con le sue armi e lo slancio dei suoi genieri ai reparti alpini impegnati in immane lotta di sfondamento documentando con le sue sanguinose perdite l'abnegazione e l'eroismo dei suoi reparti (fronte russo: 20 settembre 1942-20 gennaio 1943)». (Al IV Battaglione Misto Genio - Divisione Alpina « Cuneense »). MEDAGLIA DI BRONZO - Decreto 1° giugno 1861 «Per essersi distinta all'assedio di Gaeta (13 febbraio 1861). (Alla 3a Compagnia Zappatori). MEDAGLIA DI BRONZO - Decreto 1° giugno 1861«Per essersi distinta all'assedio di Gaeta (13 febbraio 1861). (Alla 7a Compagnia Zappatori). 

AL VALOR CIVILE

MEDAGLIA D'ARGENTO - Decreto 18 maggio 1964« Temprato ad ogni arditezza e sacrificio il 2° Reggimento Genio, in nobile e fraterna gara con altri Reggimenti dell'Esercito, ha scritto, nel soccorrere, tra insidie e disagi innumeri, le popolazioni colpite dal disastro del Vajont, fulgide pagine di generoso altruismo e di eroica abnegazione (disastro del Vajont, ottobre 1963) ».ATTESTATO DI PUBBLICA BENEMERENZA «Si adoperava generosamente in diffìcili operazioni dirette a contenere "ed eliminare i disastrosi effetti di una calamità naturale (Trentino-Alto Adige, 4 novembre-22 dicembre 1966)». ATTESTATO DI PUBBLICA BENEMERENZA« Si adoperava generosamente in diffìcili operazioni dirette a contenere "ed eliminare i disastrosi effetti di una calamità naturale (Trentino-Alto Adige, 4 novembre-22 dicembre 1966) ». 

MEDAGLIE D’ORO AL VALORE MILITARE. Sergente Giovanni Ruggia : Porta Santa Margherita (Perugia), 14 settembre 1860 Maggiore Mario Fiore: S. Mauro del Montello, 15 -17 giugno 1918. Maggiore Mario Rossani: M. Corno, 26-27 giugno 1918.  

OPERAZIONI IN TEMPO DI PACE Essendo costituito da varie professionalità ed assetti, il 2° rgt genio ha partecipato e continua a partecipare (con i propri team di specialisti) a gran parte delle attività/operazioni/missioni sul territorio nazionale ed all’esterno, costituendo una vera “RISORSA PER IL PAESE”.  Tra gli impegni più recenti che hanno coinvolto il 2° rgt  Genio, va annoverato:- emergenza rifiuti in Campania (rimozione dei rifiuti);- concorso per l’intervento in pubbliche calamità (terremoto in Abruzzo, ma anche recente sisma ad HAITI, ecc..)-  attività di protezione civile (disinnesco ordigni esplosivi in tutta la Regione);- impegno, con a turnazione ciclica, nella missione ISAF in Afghanistan (mobilità, protezione, ricostruzione).



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Ultimo aggiornamento ( lunedì 12 luglio 2010 )
 
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