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Ben 649 interventi dei pompieri - Lavis | Stampa |
di Roberto Franceschini   

LAVIS - L'intensa attività dei Vigili del Fuoco Volontari nel 2009.

LAVIS – Notevole l’attività dei componenti il corpo dei vigili del fuoco volontari (41 vigili, 14 allievi, 2 onorari, 6 fuori servizio), nel corso dell’anno appena concluso. Ben 649 le richieste d’intervento (569 in ambito comunale, 80 fuori sede), per una media giornaliera 1,7 soccorsi pari a 11.887 ore (3,9 ore per singolo intervento). Di questi da evidenziare 120 servizi tecnici per apertura porte (ma quanto siamo sbadati!), 32 per incidenti stradali (aumentati dopo l’apertura della tangenziale), 23 per allagamenti e pompaggi acqua, 21 per soccorsi animali (per lo più selvatici), 12 per incidenti di tipo ambientale (con perdita sostanze tossiche e nocive), 11 per fughe di gas (attenzione ai fornelli lasciati accesi!), 6 per incidenti nell’aria industriale (urge la piattaforma mobile!) e altrettanti per incendio sterpaglie, 10 per frane e crollo muri, solo 2 per incendi nei boschi. Notevole l’attività di prevenzione (148 uscite) e assistenza a manifestazioni varie (128). Per soccorsi a persone scomparse (3), per il recupero persone (6), per il trasporto di feriti (2). Fortunatamente solo 3 i falsi allarmi. Dati forniti dal comandante del corpo Ivo Dorigatti, nel corso della cena sociale, questo storico corpo fondato il 6 dicembre 1867 con la denominazione di «Compagnia Zappatori-Pompieri di Lavis», e che il prossimo autunno sarà chiamato al rinnovo delle cariche sociali. Ma l’attività non si ferma ai soli interventi urgenti e ordinari. Da segnalare la partecipazione di alcuni pompieri nelle zone terremotate dell’Abruzzo; l’intensa attività del gruppo fluviale (in programma, in maggio, uno specifico convegno a livello europeo); l’iniziativa “caserma aperta” per farsi conoscere dai giovani; l’istituzione di una squadra specializzata nelle rilevazioni di sostanze pericolose. A tale scopo, l’oneroso acquisto di un rilevatore a fotoionizzazione (per il monitoraggio simultaneo di composti organici volatili), di un kit di fiale colorimetriche (per la rivelazione di gas organici e inorganici), di una telecamera a infrarossi (per individuare le fonti di calore) utilizzata 43 volte nel 2009. Importante, inoltre, la verifica delle norme di sicurezza sull’utilizzo di gas GPL (bomboloni) nei banchi alimentari, durante fiere, mercati e feste popolari. Un abbondante 20% è risultato fuori norma. Segnato, inoltre, alle competenti autorità giudiziari e sanitarie, il versamento illegale di sostanze inquinanti nel fiume Adige da parte un’azienda locale. Ultimo dato, da non sottovalutare, a riprova della serietà degli addestramenti settimanali, l’assenza di incidenti al personale volontario, impegnato a tutto campo a favore della collettività.

 

  

 

 

   

nelle foto: il comandante Ivo Dorigatti, la cena sociale, le manovre fluviali e NBCR (nucleare, batteriologico, chimico, radioattivo).  



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Ultimo aggiornamento ( domenica 21 febbraio 2010 )
 
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