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Esercitazioni nell'Avisio in piena - Lavis |
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di Roberto Franceschini
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LAVIS - Esercitazione serale nell'Avisio in piena.
LAVIS – A memoria storica sono decenni che il fiume Avisio non è così “gonfio” come in questo periodo dell’anno. Grazie al disgelo delle abbondanti quantità di neve in alta quota, favorito dal caldo torrido di questi giorni, abbinato ai forti temporali estivi, il fiume è ricco d’acqua impetuosa. Sfruttando così queste condizioni idro-meteorologiche, il gruppo fluviale dei vigili del fuoco volontari del paese, hanno organizzato un’impegnativa esercitazione al calare della sera. Nei pressi delle rapide al ponte di ferro, datato 1884, al confine tra il comune di Lavis e la frazione S.Lazzaro di Trento. Coordinati dall’istruttore nazionale "rescue 3" Vincenzo Minenna, con il comandante Ivo Dorigatti e i responsabili della squadra fluviale/alluvionale Livio Odorizzi e Lorenzo Brugnara, i pompieri hanno provato e riprovato diverse manovre di soccorso, predisponendo una serie di corde di soccorso (utilizzando anche delle manichette antincendio), per trarre in salvo una “cavia pericolante” ipoteticamente caduta nel fiume in piena. Sono stati testati, inoltre, vari materiali tecnici e nuove metodologie operative, per essere in grado di affrontare ogni possibile situazione di pericolo ed emergenza, per i quali questi uomini si stanno addestrando con continui corsi di aggiornamento e riqualificazione, sia nell’Avisio che nel vicino fiume Adige.





nelle foto: alcune manovre di soccorso nel fiume Avisio
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Ultimo aggiornamento ( martedì 26 maggio 2009 )
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