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Centrale Operativa
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- Brennerautobahn A22 »
Con la visita alla centrale operativa dell’Autostrada del Brennero S.p.A. – Brennerautobhan AG, termina il nostro servizio alle diverse centrali operative locali, ai numeri telefonici d’emergenza ed alla descrizione degli altri numeri e/o frequenze radio d’urgenza. Tra tutte quelle visitate, questa è sicuramente la più avanzata, avveniristica e perché no, anche bella da vedere. E pensare che è stata realizzata diversi anni fa, e che tra poco sarà soggetta ad un totale “restyling”. L’Autostrada del Brennero A22, entrò in funzione il 21 dicembre 1968, nel primo tronco di circa 50 Km da Bolzano a Trento, mentre proprio nello stesso periodo era inaugurato, in Austria, il tronco Lago di Brennero-Matrei. L’11 aprile 1974 era aperto, infine, l’ultimo tronco tra Chiusa e Bolzano Sud, particolarmente molto impegnativo sotto l’aspetto tecnologico per i numerosi ed arditissimi viadotti. L’autostrada è lunga complessivamente 314 Km. Visto la gran mole di traffico (e le esigenze di servizio sempre più numerose), si rese quindi necessario realizzare l’avvio di una sala operativa. Il primo squillo di telefono il 21 febbraio 1977. Oggi i 15 operatori fissi coadiuvati da 3 assistenti, tutti plurilingue (italiano-tedesco-inglese ed una buon’infarinatura di francese, spagnolo e certi pure di polacco, russo e romeno), rispondono ad una massa enorme di chiamate. Nel 2006 il numero verde 800.279.940 (e quello verde universale da Germania, Austria, Olanda 00.800.220.220.22), oltre alla linea tradizionale 0461-980.085 del Centro Assistenza Utenza.-C.A.U., ha suonato per 216.176 volte. La giornata più tranquilla il 12 gennaio 2006 con 352 richieste, la peggiore (record ancor oggi imbattuto) il 27 gennaio 2006 con 8688 richieste d’intervento e/o informazioni, pari a 362 chiamate media l’ora, che vuol dire (sempre di media) 6 chiamate media il minuto. In quel “tragico” pomeriggio, per ogni minuto, le richieste furono ovviamente molte, ma molte di più. In questi casi (linee sovraccariche di richieste) entra in funzione, se non si ottiene una risposta dall’operatore in 30 secondi, un sistema automatico di risposte, per ottenere delle informazioni di base (quelle principali), digitando sulla tastiera del proprio telefono i numeri suggeriti in base alle proprie richieste. Gli operatori lavorano su tre turni di servizio: 06-14/14-22/22-06. Al mattino e pomeriggio di solito 4 unità, di notte in 2. Se necessario, ovviamente, il servizio può essere ulteriormente potenziato. Responsabile del servizio il signor Aldo Piazza. Da qui è possibile, inoltre, coordinare i mezzi e gli ausiliari alla viabilità dislocati nei 6 Centri per la Sicurezza Autostradale–C.S.A. (Vipiteno-Bolzano-S.Michele-Ala-Verona-Pegognaga), con 18 mezzi in servizio di mattino e pomeriggio e 12 durante la notte. Il C.A.U. controlla, inoltre, tramite dei monitor una buona parte della rete autostradale, e le richieste che pervengono dalle colonnine fisse di soccorso. Queste, nonostante il proliferare dei telefonini, accolgono ancora il 25% delle richieste di soccorso. Nei locali adiacenti al C.A.U. è ospitato, dal 15 febbraio 1997, il Centro Operativo Autostradale-C.O.A. della Polizia Stradale. I due centri operano in stretto contatto e coordinamento, per garantire la massima tempestività d’intervento e la massima efficienza nelle operazioni di soccorso. Questi operatori dipendono direttamente dal Compartimento della Polizia Stradale di Bolzano. Quattro i turni di servizio: 07-13/13-19/19-01/01-07, con due agenti nelle ore diurne ed uno in quelle notturne. 24 le unità operative nell’arco delle 24 ore sui 628 Km di rete autostradale (314 Km corsia nord- 314 Km corsia sud). Responsabile del C.O.A.-A22 il vice questore aggiunto Paolo Grossi. Loro recapito telefonico (0461-212.992/3). La sede operativa d’entrambe le postazioni si trovano a Trento in Via Berlino 10, a lato dell’ingresso il casello autostradale di Trento Centro, sede della direzione generale dell’Autostrada del Brennero. Presidente dell’A22 Silvano Grisenti, direttore generale Massimo Occello.
nelle foto: le varie centrali operative
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